Il sacco amniotico è una membrana che contiene un liquido che circonda il bambino durante la gravidanza.
Le acque si trovano all’interno di una membrana. Questa è una specie di sacco semitrasparente che, di solito, si rompe spontaneamente quando si entra in travaglio.

La rottura della membrana

Generalmente, quando la membrana si rompe, si ha un’ abbondante fuoriuscita di acque. Questo passaggio avviene in maniera del tutto indolore. L’odore del liquido amniotico si differenzia notevolmente da quello dell’urina o delle classiche perdite vaginali. Non sempre però la rottura delle acque avviene spontaneamente e per questo può essere utile un aiutino da parte della futura mamma.

Come affrontare in casa la rottura delle acque

Le passeggiate

Il movimento che causa un leggero rialzo del battito cardiaco agevola la rottura delle acque. Bisogna cercare sempre di non esagerare: non camminare più di un’ora per volta e comunque senza stancarsi troppo. L’affaticamento respiratorio potrebbe nuocere al bambino. Camminare sempre in zone pianeggianti e con scarpe comode.

Gli squat

Alcuni esercizi che aumentano la pressione sull’addome possono aiutare la rottura delle acque. Le prove scientifiche di questa teoria sono quasi nulle, tuttavia alcune donne sostengono che funzioni. Da tenere comunque presente che potrebbe provocare affaticamento e schiacciamento del bambino.

Il sesso

La pressione del movimento e le contrazioni pelviche proprie dell’orgasmo femminile possono rompere il sacco amniotico. Inoltre le prostaglandine contenute nel liquido seminale aiutano la cervice dell’utero a dilatarsi.