L’epicondilite, meglio conosciuta come ‘gomito del tennista’, è un’infiammazione comune che colpisce i muscoli che si inseriscono sull’epicondilo, un distretto anatomico che si trova all’altezza dell’articolazione del gomito.

Causeepicondilite o gomito del tennista

L’articolazione del gomito, se messa in sovraccarico, tende ad infiammarsi nella componente epicondilare. In alcuni casi il gomito del tennista può svilupparsi perché il tendine è lacerato, o in seguito ad un grave trauma del gomito.

Quando si accusa questa infiammazione il dolore si irradia dalla dalla parte esterna del gomito fino all’avambraccio e al polso. Il solo uso del polso può provocare fastidio e dolore. Si può arrivare fino al punto di non riuscire più a tenere certi oggetti in mano, come ad esempio un bicchiere.

CureCome curare il gomito del tennista

La miglior cura è senza dubbio il riposo e la protezione del gomito da ulteriori lesioni. Evitare quindi sforzi e affaticamenti, sospendere le attività sportive e indossare una guaina elastica soprattutto nelle ore notturne. Per diminuire il gonfiore usare la borsa del ghiaccio, massaggi con la borsa del ghiaccio, bagni nell’acqua fredda o la guaina elastica impregnata d’acqua fredda cercando sempre di comprimere la zona lesionata.

Anche stretching e ginnastica per i muscoli collegati al gomito sono utili per rafforzare i muscoli e diminuire il dolore. In questi casi però è bene rivolgersi a uno specialista.

Se questi tipi di cure non hanno successo e il dolore continua a essere grave, è consigliabile ricorrere all’intervento chirurgico.