Lo stress è una delle malattie sociali del nostro tempo. Uno dei più grandi studiosi dello stress, Hans Selye, nel 1936 lo definì come “condizione aspecifica in cui si trova l’organismo quando deve adattarsi alle esigenze imposte dall’ambiente”.

giovani e stressStress positivo e negativo

Lo stress può essere sia positivo quando “uno o più stimoli allenano la nostra capacità psicofisica di adattamento, permettendoci di mantenere la sensazione di controllare l’ambiente che ci circonda”, sia negativo quando “quando questa normale reazione di adattamento diventa troppo intensa, o prolungata nel tempo, portandoci così alla percezione di non avere più il controllo su ciò che ci sta succedendo” (def. H. Selye).
Purtroppo i continui input che sono trasmessi dal modo di vivere moderno non fanno che aumentare a livello esponenziale lo stress negativo (distress) e colpiscono anche i più giovani che si trovano a vivere in situazioni di continuo conflitto e ansia.

Cause dello stress giovanile

Diversi studi hanno concluso che ci sono diverse cause che portano i giovani ad essere stressati:

  • Sentimento di inadeguatezza: molti si trovano a dover confrontarsi ogni giorno con status sociali e prototipi di perfezione a scuola, in famiglia, alla tv… Se non riescono ad emergere e ad essere accettati dai compagni lo stress aumenta, degenerando spesso in depressione;
  • Pressione scolastica: in molti lo stress è aumentato anche dalla scuola, sia perché non riescono negli studi deludendo le aspettative dei genitori, sia perché a volte capita di essere vittime di bullismo;
  • Rapporti familiari instabili: se i giovani crescono in una famiglia che non sa dare stabilità, in cui i genitori siano separati o in fase di separazione, tutto ciò provoca nei ragazzi un sentimento di ansia che aumenta lo stress influendo anche nella vita sociale;
  • Aspetto fisico: la maggior parte dei ragazzi si sente sempre sotto osservazione e sotto giudizio, sempre alle prese con immagini di perfezione trasmesse dai social e dai media. Quando un adolescente non riesce a soddisfare le richieste della società, potrebbe sentirsi inadatto e potrebbe sviluppare una bassa autostima.