Una nuova ricerca pubblicata su Diabetologia (il giornale dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete) mostra che aumentare il consumo di caffè di una tazza e mezzo al giorno (circa 360ml) per quattro anni riduce il rischio di diabete di tipo 2 dell’11%. La ricerca è guidata dal dottor Frank Hu e dal dottor Shilpa Bhupathiraju, del Dipartimento di Nutrizione della Harvard School of Public Health, Harvard University, e colleghi. Il caffè e il tè sono stati associati ad un minor rischio di diabete di tipo 2, ma poco si sa su come i cambiamenti nel consumo di caffè e tè influenzino il rischio. Gli autori hanno esaminato le associazioni tra i cambiamenti di assunzione per 4 anni di caffè e tè ed il rischio di diabete di tipo 2, ed hanno inoltre esaminato se l’associazione con l’incidenza del diabete differiva tra caffè con caffeina e decaffeinato.

Gli autori hanno scoperto che i partecipanti che avevano aumentato il consumo di caffè di più di 1 tazza al giorno (variazione media = 1,69 tazze / giorno) per 4 anni avevano un rischio ridotto dell’11% di contrarre diabete di tipo 2 successivi 4 anni, rispetto a quelli che non avevano apportato modifiche ai consumi.