‹‹Una mela al giorno leva il medico di torno››. Così recita il proverbio. Ma anche due (o più) tazzine di caffè possono aiutare. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, l’effetto benefico non sarebbe dovuto alla presenza di caffeina. Si è scoperto, infatti, che gli effetti benefici sono riscontrabili anche nella sua versione decaffeinata.

Quali sono, dunque, i nuovi benefici scoperti dai ricercatori? La ricerca sul cancro ci dice che bere due tazzine di caffè tutti i giorni, ridurrebbe i rischi di tumore al colon-retto del 24%; mentre un numero variabile tra 3 a 5 tazzine riduce il rischio del 50%.

Caffè: Prorietà antiossidanti

Il team di ricercatori statunitense-israeliano, coordinato da Gad Rennert del Clalit Health Services National Cancer Control Center di Haifa (Israele) e da Stephen Gruber della University of Southern California di Los Angeles (Usa), ritiene che alcune proprietà siano antiossidanti e, di conseguenza, in grado di limitare la crescita di potenziali cellule tumorali.

Caffè e prevenzione del tumore retto-colon

Caffè utile nella prevenzione al tumore del colon-retto‹‹Abbiamo scoperto che l’assunzione del caffè è associata a un minor rischio di cancro del colon-retto, e che quanto più se ne consuma, tanto minore risulta il pericolo di sviluppare la malattia– conferma Stephen Gruber -. Siamo stati un po’ sorpresi di scoprire che la caffeina non sembra avere molta importanza. Ciò significa che questa sostanza non è l’unica responsabile delle proprietà protettive del caffè››.

Il caffè contro il declino cognitivo

il caffè contro il declino cognitivoInoltre, un recente studio dell’università di Bari ha scoperto che un moderato e regolare consumo di caffè, è valido anche in ottica anti-age e protegga dall’invecchiamento, riducendo il declino cognitivo.

Brunello Colli