Per molte donne la piscina è un vero e proprio incubo per il loro capelli: il cloro, usato per disinfettare l’acqua, influisce infatti negativamente sulla loro integrità.

I danni del cloro

La parte esterna del capello è la prima a venire danneggiata dal cloro che ne riduce il film idrolipidico privandolo della naturale protezione contro gli agenti aggressivi esterni. I capelli tendono, così, ad apparire opachi e sfibrati, secchi e fragili. Inoltre il cloro tende a decolorare il capello facendo mutare il biondo in verdastro e il castano in rossiccio.

Proteggere i capelli

Esistono in commercio delle maschere per i capelli che fanno da filtro contro il cloro. Questi prodotto possono essere usati ma non risolvono il problema da soli. Ecco alcuni accorgimenti da prendere prima di tuffarsi in piscina.

  • Bagnare i capelli con acqua dolce prima di mettersi la cuffia e tuffarsi in piscina.
  • Preferire le cuffie in lycra a quelle in silicone o lattine che strappano i capelli. La lycra è un materiale più delicate sui capelli ma le cuffie sono adatte quasi esclusivamente a chi ha i capelli corti e risultano scomode per chi ha una chioma lunga.
  • Provare a ridurre la superficie di contatto tra i capelli e l’acqua, fissandoli in una cipolla o legandoli in una treccia.
  • Pettinare i capelli con un balsamo prima di entrare in piscina: questo formerà una barriera protettiva su ogni capello che non farà assorbire l’acqua nociva.
  • Quando si esce dalla piscina è consigliato lavare subito i capelli per evitare il cloro agisca a lungo provocando danni maggiori.