Attenzione al prosciutto cotto - Fonte AdobeStock
Attenzione a consumare questo prosciutto cotto perché è stata riscontrata la presenza di un allergene non dichiarato.
Purtroppo siamo ormai abituati alle segnalazioni da parte del Ministero della Salute che seguono ad alcuni controlli su agenti dannosi di tipo biologico o chimico. Di recente però ci troviamo spesso anche di fronte a problemi di altro tipo.
In diversi alimenti infatti è stata riscontrata la presenza di allergeni non dichiarati nell’etichetta per cui è stato necessario il ritiro dal mercato. Una situazione che si è presentata proprio in questi giorni con un prodotto piuttosto comune.
Si tratta di prosciutto cotto di un marchio piuttosto noto, che ha dunque provveduto a ritirare dagli scaffali il prodotto. Fortunatamente, per chi abbia già acquistato il prodotto, sono disponibili molte informazioni su cosa fare.
Sempre più spesso insomma ci ritroviamo a leggere di ritiri dal mercato a causa delle presenza di pericolosi agenti, sia biologici (ovvero virus e batteri) ma anche di tipo allergico che purtroppo non vengono segnalati sulla confezione. Una simile situazione si è verificata proprio di recente con il prosciutto cotto a marchio Il Tagliere del Re, prodotto nello stabilimento di Barlassina, in provincia di Monza e Brianza.
In particolare nel lotto numero L225139 è stata riscontrata la presenza di un allergene a base di soia che non è stato dichiarato nell’etichetta. Pertanto il prodotto è stato ritirato dagli scaffali e il Ministero della Salute ha anche spiegato ai consumatori di poter riportare la confezione in negozio qualora sia stata già acquistata.
Quando si ha a che fare con le allergie è bene prestare particolare attenzione perché i sintomi manifestati potrebbero essere piuttosto severi e portare anche a gravissime conseguenze come problemi di tipo respiratorio. In particolare nel caso della soia, in genere si presentano problematiche come eruzioni cutanee e orticaria ma anche prurito localizzato alla bocca.
Sono inoltre piuttosto comuni problemi di tipo gastrointestinale come vomito e diarrea ed infine anche sintomi respiratori come asma o naso chiuso che cola. Nei casi più gravi infine si possono presentare rigonfiamento della gola, ridotta pressione sanguigna e shock respiratorio. Fate dunque moltissima attenzione ed eseguite subito degli accertamenti per cercare di capire se la soia in voi può provocare una reazione allergica.
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