La situazione del Covid preoccupa gli esperti per le mutazioni che il virus potrebbe mettere in atto negli ultimi tempi e che potrebbero anche mettere a rischio l’efficacia dei vaccini. L’Italia si trova ormai quasi tutta in zona bianca, anche se rimangono delle preoccupazioni per quanto riguarda la diffusione della variante delta del coronavirus. Nel frattempo i ricercatori, come hanno annunciato anche le aziende che si occupano della messa a punto dei vaccini, sono al lavoro sulla possibilità di trovare un vaccino unico che agisca contemporaneamente contro il Covid e contro l’influenza.

Perché è importante il vaccino unico

Ancora non siamo sicuri sul fatto che bisognerà effettuare una terza dose dopo che sarà completato l’intero ciclo vaccinale. Gli esperti parlano anche dell’ipotesi di un richiamo annuale, finché non avremo vinto definitivamente la lotta contro il Covid 19.

Rimane sempre aperto il problema dell’influenza, che presenta sintomi simili a quelli causati dall’infezione da Covid 19, anche se gli esiti possono essere differenti. Ecco perché i ricercatori si stanno impegnando nel mettere a punto un vaccino unico e allo stesso tempo nelle opportunità diagnostiche per diagnosticare velocemente il Covid nelle sue fasi iniziali, escludendo il fatto che si tratti in certi casi di influenza.

Quando potrà arrivare il vaccino unico

Diverse aziende, fra cui anche Novavax, Moderna e Pfizer-BioNTech, starebbero lavorando per realizzare il vaccino unico. Su 430 volontari è stata provata la somministrazione, oltre che del vaccino contro il Covid, anche del vaccino antinfluenzale.

Si è visto che la doppia somministrazione non incide in maniera negativa sul numero degli anticorpi sviluppati dai soggetti e gli effetti collaterali comunque sono leggeri. Il vaccino unico di Novavax potrebbe arrivare già dal prossimo autunno, per poi passare dal 2022 anche ai vaccini delle altre aziende.