Si cambia per quanto riguarda il ticket sanitario. Lo ha detto lo stesso Ministro della Salute, Roberto Speranza, che sarebbe il promotore di un nuovo decreto legislativo sul riordino dell’argomento. Il principio di base che indicherà le nuove linee sarebbe quello che dovrà pagare di più chi guadagna maggiormente.

Il reddito familiare equivalente

È stato lo stesso Ministro Speranza ad annunciare su Facebook l’operato del Consiglio dei Ministri. Il Ministro Speranza ha spiegato che sarà collegato alla Finanziaria un DDL di riordino sulla materia dei ticket, in modo da stabilire il contributo dei cittadini alla spesa sanitaria.

La norma prevede di prendere in considerazione il reddito familiare equivalente. Il costo delle prestazioni da pagare sarà stabilito in base al rapporto fra nucleo familiare fiscale, considerando due fattori: reddito prodotto e numerosità del nucleo familiare.

Tutto ciò vuol dire che pagherà di più chi ha guadagni più alti. Inoltre sarà eliminato il cosiddetto super ticket, che aveva suscitato tante polemiche.

Il diritto degli italiani di curarsi

Il Ministro Speranza ha annunciato anche che si prevede un aumento di 2 miliardi di euro nel 2020, soldi tutti destinati a rimpinguare il fondo sanitario nazionale. Secondo il neo Ministro, il cambiamento per il ticket era necessario, anche perché bisogna affermare un diritto sancito anche dall’articolo 32 della Costituzione, che prevede proprio l’opportunità fondamentale per l’individuo di curarsi, anche come interesse da parte della collettività.

Il Ministro Speranza ha ribadito la volontà di cambiare, per superare anche le varie disuguaglianze regionali, di cui giunge notizia dalle recenti indagini che hanno riguardato la questione.