La carie e malattie gengivali sono un problema molto comune. Tuttavia il ruolo della genetica nei problemi dentali potrebbe essere schiacciante.

Una nuova ricerca condotta da un team internazionale, tra cui ricercatori dell’Università di Bristol, suggerisce che tratti ereditari e fattori genetici quali l’obesità, l’educazione e la personalità potrebbero giocare un ruolo nella carie e nelle malattie gengivali.

Lo studio sui denti e i geni che ne influenzano la salute

Ingegerd Johansson, professore senior presso l’Istituto di odontologia dell’Università Umeå, Svezia, si è posto a capo della ricerca. Johansson ha dichiarato: “Lo studio chiarisce che i denti fanno parte del corpo. Tra le altre cose, possiamo vedere che sembra esserci un nesso causale tra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e la carie”.

Ricerche precedenti hanno suggerito che potrebbero essere coinvolti diversi geni, ma nessuno si è mai spinto sino a questo punto. Questo in quanto ci sono alcune malattie complesse, come la carie e la parodontite, che richiedono ampi studi per trarre conclusioni definitive.

Lo studio ha combinato i dati di nove studi clinici internazionali con 62.000 partecipanti. Il tutto è stato messo a confronto con i dati sulla salute dentale auto-segnalati della Biobank del Regno Unito, in cui erano inclusi 461.000.

I ricercatori sono stati in grado di identificare 47 nuovi geni con connessioni alla carie. Lo studio ha anche confermato che un gene immuno-correlato noto è legato alla parodontite. Tra i geni che potrebbero essere collegati alla carie sono quelli che aiutano a formare i denti e l’osso mascellare, quelli con funzioni protettive nella saliva e quelli che colpiscono i batteri trovati sui denti.

Una soluzione per le malattie dentarie?

Usando una tecnica chiamata randomizzazione mendeliana, sembra che ci possa essere più della correlazione ma anche un nesso causale tra il decadimento e alcuni fattori di rischio cardiovascolare-metabolici.

In futuro, studi come questo potrebbero spianare la strada per identificare le persone che sono particolarmente a rischio di problemi dentali. Tuttavia, a prescindere dai geni che le persone hanno, buona igiene orale e dieta sono le cose più importanti che le persone possono fare per ridurre il rischio di carie e malattie gengivali.