Le persone che si trovano a dover comprare una carrozzina per un caro che ha una disabilità tale da impedire la mobilità autonoma si fanno, per forza di cose, diverse domande sul modello migliore da acquistare.

Se stai leggendo queste righe, significa che ti interessa sapere qualcosa di più. Perfetto! In questo articolo, abbiamo selezionato alcuni consigli per chi, come te, è alla ricerca di dritte per procedere con consapevolezza all’acquisto di carrozzine per disabili.

Tipologie

Partiamo dalle basi e, nello specifico, scopriamo quali sono le principali tipologie di carrozzine per disabili. Si può parlare di preciso di:

  • Carrozzine manuali: sotto a questo cappello è possibile includere soprattutto le carrozzine semoventi, che necessitano di essere spinte da un accompagnatore.
  • Carrozzine pieghevoli: in questo frangente, si chiamano in causa delle carrozzine contraddistinte dalla presenza di un telaio ergonomico, realizzato quasi sempre in alluminio. Quasi sempre, nel momento in cui si chiamano in causa queste carrozzine si inquadrano delle soluzioni caratterizzate anche dalla presenza di cuscini sulla seduta, utili come barriera contro i microbi.
  • Carrozzine ultraleggere: in questo caso, il nome parla da solo e rende chiaro il fatto di trovarsi davanti delle carrozzine che, generalmente, non pesano più di 3 kg.

Degna di nota è anche la possibilità di orientarsi verso carrozzine da viaggio. Con un peso che generalmente non supera i 13 kg, nella maggior parte dei casi possono essere utilizzate solamente da un accompagnatore.

Attenzione alle misure

Oltre che sulle tipologie – nel paragrafo precedente non abbiamo elencato le carrozzine pediatriche, quelle bariatriche, adatte a carichi ponderali notevoli, e quelle verticalizzate – quando si parla di carrozzine per disabili è doveroso soffermarsi pure sulle misure della seduta.

Chiaro è che, quando si discute di questi ausili, è necessario tenere presente il fatto che chi li utilizza ci passa su la maggior parte del tempo, motivo per cui è il caso di puntare al massimo del comfort.

Entrando nel dettaglio delle opzioni disponibili, ricordiamo che, in media, le carrozzine per adulti standard hanno una seduta le cui misure si aggirano attorno ai 38 x 50 centimetri.

Come capire se, dal punto di vista delle misure, la carrozzina è quella giusta? In questo caso, il principale punto di riferimento è la misura dei fianchi dell’utilizzatore, che deve essere presa quando la persona è seduta.

Cosa sapere sui braccioli

Quando si parla di dritte per scegliere la carrozzina per disabili perfetta, un doveroso cenno deve essere dedicato alle caratteristiche dei braccioli. Nel momento in cui ci si si informa sui vari modelli, è bene prendere in considerazione le abitudini di vita della persona che userà la carrozzina.

Questo significa, per esempio, focalizzarsi su braccioli che si adattano alle scrivanie nelle situazioni in cui il disabile fa smartworking e ha la possibilità di lavorare al pc.

Costi

Passiamo ora al nodo dei costi. Quale cifra bisogna tenere in conto quando si compra una carrozzina per disabili? La forbice dei prezzi è estremamente ampia. Si possono infatti trovare in commercio carrozzine che costano poco più di 100 euro, ma anche modelli elaborati che possono arrivare a 600 e oltre. In alcuni frangenti, si può avere a che fare anche con costi molto più alti, nell’ordine delle migliaia di euro (si tratta di carrozzine elettriche contraddistinte dalla presenza i numerosi plus tecnologici).

Doveroso è un focus sulle agevolazioni. Innanzitutto, ricordiamo la possibilità di usufruire dell’IVA ribassata al 4% nelle situazioni in cui si presenta, in sede di acquisto, il certificato di invalidità.

Cosa dire, invece, della situazione relativa alla dichiarazione dei redditi? Che chi acquista una carrozzina per disabili ha il diritto di usufruire di una detrazione del 19% sul reddito imponibile IRPEF.