Un intervento davvero eccezionale quello che si è svolto all’Istituto ortopedico Rizzoli, a Bologna. È stata infatti ricostruita in 3D una caviglia tramite una protesi realizzata su misura. L’intervento è stato realizzato per un paziente di 57 anni, che successivamente ad un incidente stradale non riusciva più ad avere una corretta funzionalità delle articolazioni. In seguito all’intervento ha potuto ricominciare a camminare.

Un intervento chirurgico innovativo

Si tratta del primo intervento al mondo di questo genere. Un impianto veramente innovativo che è stato messo a punto tenendo conto della situazione specifica, in modo altamente personalizzato. La procedura è stata messa in atto con la collaborazione tra diversi esperti, tra i quali anche ingegneri e chirurghi, con la collaborazione dell’Università di Bologna.

Secondo il direttore della clinica ortopedica 1, Cesare Faldini, l’intervento realizzato costituisce una vera e propria innovazione in tutto il mondo. Con questa procedura si è avuta la possibilità di ottenere un risparmio di tessuto osseo e naturalmente anche di tempo relativo all’intervento stesso.

Cosa è successo prima dell’intervento chirurgico

Il paziente, prima dell’intervento, è stato sottoposto ad un esame TC. In questo modo è stata effettuata una ricostruzione in tre dimensioni della caviglia, per avere a disposizione un modello 3D sia della gamba che del piede del paziente.

L’intervento è stato testato completamente con l’aiuto del computer, tramite una procedura attraverso la quale gli esperti hanno studiato con molta precisione le caratteristiche dell’anatomia del soggetto che si è sottoposto all’intervento.

In questo modo si è potuta rintracciare la combinazione migliore della tibia e dell’astragalo, le ossa che vanno a costituire proprio la caviglia.