Chi soffre di colesterolo potrebbe rimediare anche con due mele renette al giorno. È infatti stato provato con una ricerca italiana condotta dagli esperti di San Michele dell’Adige il ruolo importante che potrebbero avere le mele nel tenere a bada la quantità di grassi cattivi nel sangue. Già si sapeva che l’alimentazione influisce in maniera determinante sui valori del colesterolo, ma non si conosceva il ruolo importante svolto da questa varietà di mele.

Perché le mele renette fanno abbassare il colesterolo

Le mele renette di solito sono coltivate in Canada e, se mangiate ogni giorno, possono contribuire in maniera benefica a vantaggio della salute. È stato appurato che questa varietà di frutti è ricca di fibre e di polifenoli.

In particolare i polifenoli di cui abbondano queste mele sono le proantocianidine. Questi antiossidanti riescono a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo LDL e quindi possono andare a beneficio della salute del sistema cardiovascolare.

Infatti il colesterolo considerato cattivo può accumularsi nelle vene e nelle arterie, causando problemi al cuore. Le mele renette, lavorando insieme alla flora microbica intestinale, riescono a limitare queste conseguenze negative.

Come si è svolta la ricerca

I ricercatori hanno collaborato con l’Università di Reading, in Gran Bretagna. Hanno tenuto sotto osservazione 40 persone, che presentavano tutte dei livelli leggermente elevati di colesterolo LDL. I volontari sono stati divisi in due gruppi.

Il primo gruppo ha mangiato due mele renette al giorno per otto settimane. I volontari del secondo gruppo hanno bevuto succo di mela senza fibre e senza polifenoli. Dopo due mesi, monitorando glicemia, lipidemia e funzionalità di vene e arterie, i ricercatori sono arrivati a scoprire questo importante risultato.