Tutte le misure che sono state adottate contro il coronavirus, compresa quella del distanziamento sociale, secondo uno studio che è stato effettuato negli Stati Uniti, avrebbero avuto un effetto anche nella riduzione delle altre malattie infettive. In particolare gli scienziati americani si sono occupati di verificare questa riduzione di altre infezioni anche nei bambini.

Quali patologie si sono ridotte nei bambini

Secondo gli esperti americani, sarebbero 12 le patologie tipicamente rapportabili all’infanzia, che si sarebbero ridotte in seguito alla presa delle misure contro il coronavirus. I risultati dello studio sono stati messi in evidenza attraverso l’esame dello stato di salute di più di 375.000 bambini.

Molte patologie si sono ridotte, come per esempio l’otite, la bronchiolite, il raffreddore, l’influenza, la gastroenterite, la polmonite, la sinusite, la faringite rapportabile anche all’azione dello streptococco. Inoltre è stata notata una riduzione delle infezioni della pelle e delle vie urinarie.

Gli effetti a lungo termine sulla riduzione delle patologie

Gli esperti hanno notato che il maggiore calo delle patologie in seguito alla presa delle misure di sicurezza contro il coronavirus ha interessato soprattutto le malattie respiratorie.

In particolare l’influenza e la bronchite sono diminuite di più del 90%. Le patologie che interessano le infezioni della pelle e delle vie urinarie sono diminuite di circa il 35%, ma gli studiosi garantiscono che ci saranno degli effetti che dureranno anche a lungo nel tempo.

Ormai infatti tutti sono più consapevoli di quanto sia importante mantenere le distanze e di come sia fondamentale provvedere all’igiene delle mani. Tutto questo dovrebbe portare a ridurre sempre più il numero dei bambini che si ammalano per via delle infezioni.