Il 17enne italiano Niccolò è stato bloccato in Cina in seguito all’epidemia di coronavirus. Il 15 febbraio ritornerà in Italia. Fino ad ora il ragazzo non aveva potuto far ritorno in patria perché è rimasto in uno stato febbrile, anche se il test è risultato negativo al coronavirus. Presto, però, il 17enne arriverà a bordo di un aereo che atterrerà all’aeroporto militare di Pratica di Mare.

Il ragazzo italiano ritornerà in bio-contenimento

Gli esperti hanno chiarito che non c’è alcun rischio, perché si tratterà di un volo in bio-contenimento. Il 17enne avrà la possibilità di viaggiare in una speciale barella isolata.

È stata adottata questa misura speciale per il rientro, evitando così che venga rimandata ancora un’altra volta la sua ripartenza dalla Cina. È possibile che, una volta atterrato in Italia, Niccolò sia portato allo Spallanzani di Roma.

Che cosa vuol dire volo in bio-contenimento

Ma che cosa significa volo in bio-contenimento in maniera dettagliata? Il tutto viene realizzato per mezzo del personale medico dell’aeronautica militare. Nei voli di questo tipo il paziente viaggia in delle barelle che vengono chiamate ATI.

Tutto il sistema è costituito da un telaio che ha una struttura rigida ed ha un involucro in PVC. In questo modo il paziente rimane sempre in osservazione e può ricevere il trattamento medico in isolamento.

All’interno viene mantenuta una pressione negativa attraverso l’azione di un motore. Inoltre compongono il sistema anche dei filtri ad alta efficienza che impediscono il passaggio di eventuali particelle infette. A bordo dell’aereo ci sarà anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.