La dieta della mela è un regime alimentare molto restrittivo, da seguire per un lasso di tempo limitato, massimo una settimana, sotto stretto controllo medico. Dal momento che, come vedremo, è tutto tranne che equilibrata dal punto di vista nutrizionale, se si ha intenzione di seguirla è opportuno valutare anche un’integrazione mirata. Anche in questo caso il fai da te è sconsigliato ed è bene rivolgersi al medico per avere un’idea chiara delle carenze effettive che si hanno.

Detto questo, non resta che cominciare a entrare nel vivo delle caratteristiche di una dieta perfetta per chi vuole sfoggiare un addome piatto e perdere peso in maniera rapida.

Dieta della mela: il menù

Come precedentemente accennato, la dieta della mela è un regime estremamente restrittivo. A dimostrazione di ciò è possibile chiamare in causa il menù del primo giorno, in occasione del quale è raccomandato il consumo di due mele a colazione, di una a pranzo e di tre a cena. Si tratta della giornata oggettivamente più dura per quanto riguarda il senso di fame, in occasione della quale è possibile consumare alcuni spuntini, come per esempio lo yogurt (meglio se non zuccherato).

Il secondo giorno, è possibile aggiungere qualche alimento in più. Ecco uno schema di menù ideale:

  • Colazione: una mela e un bicchiere di latte di soia
  • Pranzo: una mela e un’insalata preparata con foglie di menta, un paio di carote, una barbabietola piccola e un goccio d’olio, fonte preziosa di grassi buoni alleati della salute del cuore)
  • Cena: 2 mele

Quando arriva il terzo giorno di questa dieta, giunge il momento di cominciare a far arrivare al corpo proteine di alta qualità, fondamentali quando si tratta di mantenere la massa magra e di aiutare il nostro organismo a tenere sotto controllo la fame nervosa grazie all’inibizione dell’azione dell’ormone grelina.

Ecco cosa si può mangiare in occasione dei vari pasti della giornata:

  • Colazione: una mela, due uova strapazzate, una fetta di pane integrale
  • Pranzo: una mela e un’insalata preparata con cetrioli, pomodori, avocado, foglie di basilico, olio q.b., poco sale e una spruzzata di pepe.
  • Cena: una mela accompagnata da un’insalata e da una fetta di tacchino.

Cosa si mangia nei giorni successivi? Il quarto della dieta della mela prevede l’introduzione progressiva di carboidrati complessi, principi nutritivi a lento assorbimento che non provocano picchi di glicemia. Come inserirli nel piano alimentare? Un’ottima idea può essere quella di consumare a pranzo, oltre a una mela, un piatto di zuppa di lenticchie e una spremuta d’arancia, eccellente fonte di vitamine e fibre.

A cena, invece, è possibile portare in tavola una mela, una patata lessa, una zuppa di verdure.

Siamo ora arrivati al quinto e ultimo giorno, caratterizzato, rispetto agli altri, da una maggior varietà di alimenti. Ecco uno schema alimentare ideale:

  • Colazione: una mela, un paio di uova sode, verdure arrosto.
  • Pranzo: una mela, 100 grammi di pesce al forno con una patata lessa, verdure al vapore.
  • Cena: una mela, 4/5 noci, 125 ml di latte di mandorla.

Nel momento in cui si decide di iniziare questa dieta, è importantissimo gestire in maniera intelligente l’idratazione. Questo implica, a inizio giornata, il consumo di un bicchier d’acqua, che aiuta a dare il via alla giornata rinfrescando l’organismo e regalandogli una sferzata di energia.

Sempre per quanto riguarda le bevande, è il caso di evitare quelle alcoliche e quelle di origine industriale, come per esempio i succhi di frutta presenti nella grande distribuzione, prodotti caratterizzati da un eccessivo dosaggio di zuccheri aggiunti, non certo favorevoli al mantenimento del peso forma.

Fonte: Regogoo.com