Oggi come oggi, è importante come mai prima prendersi cura dell’igiene degli ambienti dove si lavora o si vive. Farlo vuol dire, per forza di cose, informarsi sulle aziende che offrono un servizio di disinfestazione.

Di cosa si parla quando lo si nomina? Se sei qui, significa che ti interessa saperne di più. Perfetto! Nelle prossime righe, potrai trovare la risposta a questa domanda.

Disinfestazione, in cosa consiste?

Quando si parla di disinfestazione, si inquadra quell’operazione che ha come fine l’eliminazione – o la forte riduzione della presenza – da un determinato ambiente di parassiti, a prescindere dalle loro caratteristiche.

Si tende, in generale, ad associare il termine “disinfestazione” all’eliminazione degli insetti e la parola “derattizzazione” nei casi in cui, invece, sussiste la necessità di debellare dei ratti presenti in uno specifico ambiente interno. Sotto al cappello della disinfestazione, è possibile includere anche il diserbo.

Come viene effettuata

Nel momento in cui non si ha sufficiente esperienza in merito alle caratteristiche di questo servizio, è naturale chiedersi quali siano le fasi della sua esecuzione. Informarsi in merito è cruciale anche per capire se ci si trova davanti a dei professionisti seri quando si contatta un’azienda.

Iniziamo a ricordare che tutto parte con il sopralluogo. In questa occasione, i professionisti che si occupano di disinfestazione analizzano l’ambiente dove dovranno lavorare, così da farsi un’idea della gravità della situazione (in questo caso, in gergo tecnico si parla più precisamente di pressione di infestazione).

Il passo successivo prevede il fatto di valutare le caratteristiche dei parassiti presenti. Dopo questo step, si arriva al momento della definizione vera e propria del processo di disinfestazione, con tutti i suoi step pratici. Da non dimenticare è poi la redazione del preventivo.

Metodi

Quando si chiamano in causa i servizi di disinfestazione, è doveroso sottolineare l’esistenza di diversi metodi utili a concretizzare l’eliminazione di parassiti. Ecco i principali:

  • Disinfestazione anossica: quando si parla di questo metodo, si inquadra un approccio adottato spesso nelle situazioni in cui si ha a che fare con infestazioni di insetti. Questi ultimi, vengono fatti morire a causa dell’assenza di ossigeno.
  • Disinfestazione con azoto liquido: in questi frangenti, il decesso dei parassiti sopraggiunge a causa della loro permanenza in ambienti con una temperatura estremamente bassa, pari a circa – 196°C.
  • Disinfestazione con calore: questo metodo, invece, provoca la morte dei parassiti a causa di una temperatura superiore ai 70°C.

Cosa sapere sulle lotte

Per familiarizzare al meglio con il mondo della disinfestazione, è necessario soffermarsi anche sul termine “lotte”. Cosa si intende quando lo si chiama in causa? L’approccio specifico che viene adottato a seconda del contesto in cui si opera. Si parla di preciso di:

  • Lotta biologica: questo termine viene utilizzato quando si parla della disinfestazione in campo agricolo. Tra le peculiarità dell’approccio rientra il fatto di non utilizzare sostanze chimiche ma uno schema che si contraddistingue per l’utilizzo di trappole. Un aspetto fondamentale da sottolineare riguarda l’obiettivo, che non è quello di debellare totalmente i parassiti ma di arrivare a una riduzione notevole della loro presenza.
  • Lotta integrata: in questo frangente, si chiama in causa un approccio alla disinfestazione che si contraddistingue per il ricorso estremamente ridotto a prodotti con ingredienti chimici. Da non dimenticare, nell’ambito di questa tipologia di lotta, è la forte attenzione ai profili tossicologici dei suddetti prodotti.
  • Lotta mirata: come è chiaro dal nome stesso, in questo caso si inquadra un approccio alla disinfestazione che si pone come obiettivo l’eliminazione di uno specifico agente infestante. Un esempio pratico della sua concretizzazione prevede l’impiego di prodotti debellanti solo nei luoghi abitualmente frequentati dal parassita.