Sicuramente avrai sentito parlare di edemi declivi? Ma di che cosa si tratta precisamente? Gli edemi declivi riguardano in maniera particolare gli arti inferiori. In questo articolo scopriremo di più su questi edemi, sulle loro possibili cause e sui sintomi che si manifestano in presenza di questo problema. Inoltre ti indicheremo tutte le possibilità che hai per trovare dei rimedi al problema. Il consiglio è sempre quello di rivolgerti ad un medico di fiducia, per capire se la presenza di questi edemi declivi possa comportare dei rischi nel tuo caso specifico e per comprendere come risolvere.

Cosa sono gli edemi declivi

Prima di parlare nello specifico degli edemi declivi, consideriamo cosa si intende con la definizione di edemi. Si tratta di una situazione che accade quando avviene un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali del corpo. Solitamente questa condizione causa gonfiore.

In genere gli edemi possono verificarsi in diverse situazioni, ma una maggiore frequenza del problema si riscontra nelle persone più avanti con gli anni e nelle donne in gravidanza. Quando l’edema è diffuso in tutto il corpo, si potrebbe essere in presenza di alcune specifiche malattie.

Gli edemi declivi sono quelli che interessano nello specifico gli arti inferiori. È una condizione abbastanza frequente, che si verifica con sintomi ben precisi, come il gonfiore nelle gambe. A volte diventa anche difficile distinguere il polpaccio dalla caviglia.

Cause degli edemi declivi

Ma quali sono i fattori che stanno alla base di questo tipo di edemi? Quali sono nello specifico le cause che possono determinare l’insorgenza degli edemi declivi? Sicuramente alla base di questo problema può esserci spesso una vita molto sedentaria, che lascia poco spazio al movimento e all’attività fisica.

Le ragioni che stanno dietro questo disturbo possono essere comunque tante e vanno dalle possibili allergie scatenate da un alimento alle patologie che interessano il fegato o il cuore. Gli edemi declivi si possono verificare anche a causa di particolari infezioni o lesioni, per l’assunzione di medicinali che potrebbero causare il gonfiore agli arti inferiori, ma anche per le punture di insetti.

Altre cause riguardano le patologie dei reni o quelle della tiroide, l’ipertensione o uno stato di pressione molto bassa, il cattivo funzionamento dei canali linfatici o le vene varicose.

Inoltre potrebbero stare alla base degli edemi declivi anche alcune malattie molto gravi, come l’epatite o un linfoma. Per questo è sempre fondamentale rivolgersi immediatamente al consulto da parte di un medico, per avere una corretta diagnosi che escluda il fai da te e per trovare immediatamente una possibile soluzione.

Come dicevamo, gli edemi declivi in gravidanza sono comuni. In questo caso si verificano per una vera e propria alterazione ormonale, che potrebbe determinare proprio il verificarsi dell’edema agli arti inferiori.

Sintomi degli edemi declivi

Naturalmente ricorda che l’edema di per sé rappresenta un vero e proprio sintomo di una condizione che potrebbe essere sottostante. Tra gli altri sintomi associati a questo disturbo possiamo ricordare, come abbiamo già specificato, il gonfiore.

Ma ci sono anche altre manifestazioni sintomatologiche che possono essere associate all’edema agli arti inferiori, quando ad esempio la causa è un trauma. Si tratta ad esempio dell’ematoma, un livido presente nel punto in cui si è verificato il trauma, del dolore o della difficoltà ad effettuare movimenti con le gambe.

Quando il problema è determinato da problemi alla circolazione del sangue nelle vene, i sintomi potrebbero manifestarsi con prurito e una sensazione di pesantezza alle gambe, in maniera particolare alla fine della giornata, oltre che con tensione nella pelle e difficoltà ad effettuare i movimenti.

Rimedi e consigli

Vediamo adesso cosa fare in caso di edemi declivi, come bisogna comportarsi per risolvere la situazione. La prima cosa da fare è sempre quella di rivolgersi ad un medico esperto, che possa effettuare una diagnosi precisa tenendo conto del tuo stato di salute.

Ovviamente il trattamento per l’edema alle gambe varia sulla base della causa scatenante. Sarà proprio l’esperto a consigliarti quale possibile cura dovresti seguire per risolvere il problema.

In genere ricorda che potrebbero essere indicati dal medico alcuni rimedi specifici, come dei medicinali diuretici, la rimozione di possibili ostruzioni dei vasi sanguigni, una dieta iposodica e gli ACE inibitori, se l’edema è causato da un malfunzionamento del sistema circolatorio. In particolare i medicinali diuretici sono una buona soluzione per il contrasto del ristagno dei liquidi.

Alcuni consigli utili possono essere quelli che ti darà il medico sullo stile di vita. Potresti indossare delle calze elastiche, sempre per favorire la risalita dei liquidi, effettuare ogni tanto dei messaggi drenanti (se ti capita spesso di soffrire di questo disturbo), evitare di bere alcolici e di consumare cibi fritti.

Inoltre dovresti tenere conto di un’alimentazione che non abbia una quantità elevata di sale e che includa alcuni cibi diuretici, come la zucca, l’ananas e la verdura a foglia verde.