Uno studio ha messo in evidenza che fare attività fisica dopo l’intervento di by-pass, se si tratta di movimento effettuato al mattino, può essere risolutivo per non mettere a rischio la funzionalità cardiaca. Infatti spesso i pazienti dopo un intervento di by-pass al cuore lamentano dei disturbi del sonno che, se si prolungano nel tempo, possono essere dannosi. L’attività fisica può essere importante.

Che cosa ha scoperto lo studio sul rapporto tra attività fisica e funzionalità cardiaca

I ricercatori dell’Università del Cairo hanno svolto uno studio apposito sui benefici dell’attività fisica, purché sia aerobica, condotta con regolarità e svolta al mattino. Sembrerebbe che il movimento sia ottimo per proteggere il sonno e il benessere di chi è stato sottoposto a by-pass aorto-coronarico.

Lo studio in generale riguarda tutti i benefici che si possono ottenere da uno stile di vita sicuramente da adottare e da portare avanti. I ricercatori hanno spiegato che molti soggetti sottoposti a by-pass presentano difficoltà a dormire.

Se il disturbo dura per più di 6 mesi, c’è il rischio che il loro benessere e la loro salute del cuore vengano compromessi, con la probabilità di dover ripetere l’intervento chirurgico.

Perché l’esercizio fisico è benefico

Gli studiosi hanno esaminato l’effetto che l’esercizio fisico avrebbe sia sul sonno che sulla funzionalità cardiaca. Durante l’esercizio fisico aumenta la secrezione di melatonina, l’ormone che rende equilibrato il sonno e che porta degli effetti benefici sul ritmo sonno-veglia.

Per questo i pazienti che hanno subito un intervento volto all’installazione di un by-pass cardiaco dovrebbero svolgere con costanza attività fisica al mattino.