La giornata mondiale del rene è una giornata istituita in tutto il mondo per permettere una sensibilizzazione delle popolazione circa uno dei problemi più diffusi e pericolosi. Le iniziative di prevenzione, informazione e sensibilizzazione sono fondamentali di fronte a una malattia che uccide – nella maggior parte dei casi – prima ancora che ci sia una dialisi.

I dati relativi alla MRC, la malattia renale cronica

Se le malattie renali sono ritenute pericolose, i dati a supporto di questa tesi non fanno altro che confermare quanto mortale e pericolosa sia la MRC, la malattia renale cronica diffusa in tutto il mondo. La patologia è legata a tanti fattori esterni che portano a complicazioni considerevoli.

Stando a quanto riportato dai dati epidemiologici USA, la MRC ha una diffusione del 10% in tutto il mondo. Molti tra i casi, inoltre, non hanno neanche la possibilità di scoprire l’origine della malattia stessa. Come se non bastasse, a questo dato si associa la mancata possibilità di dialisi: soltanto lo 0,2% della popolazione riesce ad ottenere una dialisi prima di trovare la morte a seguito delle malattie provocate dalla MRC.

La conseguenza più diretta della malattia renale cronica è lo sviluppo di malattie cardiovascolari che portano inevitabilmente alla morte; fattori che possono causarla, invece, sono ipertensione, diabete e obesità.

Come sensibilizzare la popolazione nella giornata mondiale del rene

Sensibilizzare e informare la popolazione è fondamentale nell’ottica del contrasto della MRC. È essenziale, per evitare la morte, sottoporsi a una diagnosi accurata e specifica che possa informare il paziente circa i rischi che corre.

Le iniziative di sensibilizzazione in tutto il mondo, quindi, vertono sulla necessità di controlli medici specifici, anche quando non si presentano i sintomi che potrebbero far pensare alla malattia. Non solo: c’è necessità di strutture, organizzazioni e strategie che possano ridurre notevolmente le drastiche percentuali che riguardano la MRC.