I granulociti neutrofili sono un tipo di globuli bianchi appartenenti al gruppo granulociti; ciò fa sì che le caratteristiche principali di questi globuli stiano nel nucleo, lobato, e nel citoplasma, che contiene caratteristiche granulazioni. I neutrofili vengono definiti tali in virtù dell’assenza di coloranti istologici, acidi e basi che non vengono assunti dai granulociti; la loro funzione, essendo un tipo di globuli bianchi, è quella di difendere l’organismo, fornendo un apporto molto importante contro infezioni batteriche e fungine. Ciò avviene in virtù del fatto che questi granulociti catturano e distruggono sostanze estranee tramite fagocitosi.

Valori normali dei granulociti neutrofili nel sangue

È opportuno prendere sempre in considerazione il valore dei granulociti neutrofili nel sangue, in base agli indicatori che questi offrono: dal momento che, essendo globuli bianchi, agiscono in reazione ad un’infezione batterica o fungina, un’eventuale presenza di granulociti neutrofili superiore alla norma è indicativo di un’infezione, da contrastare senza dubbio.

Controllare il livello di questo tipo di globuli bianchi non è difficile: basti effettuare un normale esame del sangue di routine o, se si richiedono soltanto i dati specifici, un esame emocromo con conta leucocitaria. Essendo, i neutrofili, in una percentuale che oscilla tra il 40 e il 75% di tutti i globuli bianchi, il range da tenere in considerazione per un valore normale di granulociti neutrofili nel sangue va da 1500 a 7000 per ogni millimetro cubo di sangue. Nel caso in cui il valore sia superiore alla media si parla di neutrofilia, quando è più basso di neutropenia.

Cause della neutrofilia

Quando il livello di granulociti neutrofili supera i 7000 per millimetro cubo di sangue, si può parlare di neutrofilia. A differenza della neutropenia, la cui presenza può indicare la presenza di malattie congenite o altre condizioni negative, il livello alto di globuli bianchi nel sangue non è necessariamente indicatore di malattia.

Tante possono essere le cause che determinano un livello alto di granulociti neutrofili nel sangue, tra le quali:

  • infezioni;
  • infiammazioni;
  • neoplasie;
  • malattie autoimmuni;
  • reazioni allergiche;
  • cortisone o altri farmaci.

Soprattutto nel caso di infezioni e infiammazioni, è bene monitorare continuamente l’andamento leucocitario all’interno del proprio organismo. Misurando il valore dei globuli bianchi dopo una terapia si potrà, quindi, verificare se la terapia stessa è efficace, o se è necessario adottarne una nuova.

Cause della neutropenia

Quando il livello di granulociti neutrofili è inferiore al range considerato, si può parlare di neutropenia. I livelli di gravità della neutropenia vengono indicati in base al numero di granulociti presenti per ogni millimetro cubo di sangue, che possono scendere fino ad un numero minore di 500 nel caso di gravità maggiore. 

Al di là delle malattie specifiche che possono portare a neutropenia, alcuni fattori esterni possono determinare un abbassamento dei neutrofili nel sangue. Tra questi ci sono, senza dubbio, ciclo mestruale, gravidanza, farmaci specifici e stress. Generalmente, però, la neutropenia, soprattutto nelle sue forme di gravità maggiori, sono indicative di malattie che vanno trattate con grande attenzione medica:

  • malattie congenite;
  • carenze vitaminiche;
  • shock;
  • processi settici;
  • patologie midollari.

Anche in questo caso, l’utilizzo di alcuni farmaci specifici può incidere negativamente, per questo motivo è sempre bene consultare un medico.