Apprendere una lingua straniera è molto importante non soltanto per avere più possibilità nel mondo del lavoro e più opportunità in generale di viaggiare e interagire con gli altri. È stato infatti provato da alcune ricerche specifiche che imparare una lingua straniera, come per esempio l’inglese, anche appreso come seconda lingua, può rappresentare molti benefici anche a livello mentale. L’apprendimento di una seconda lingua è in grado di migliorare alcune capacità mentali, che tutti noi sfruttiamo a livello cognitivo in varie situazioni nella vita di ogni giorno. Soprattutto migliorano le capacità di problem solving e si ha un potenziamento della memoria. Ma andiamo più nei dettagli e vediamo quanto possa essere importante imparare un’altra lingua come l’inglese.

Imparare l’inglese aiuta a diventare più multitasking

I corsi di inglese per adulti rappresentano un’opportunità molto importante da sfruttare per potenziare le capacità cognitive di ciascuno. Infatti soprattutto chi parla due lingue riesce ad eseguire più compiti contemporaneamente, anche potendo contare su una certa rapidità di azione.

L’apprendimento di una lingua straniera, come appunto l’inglese, aiuta a sviluppare una certa flessibilità mentale e costituisce un vero e proprio allenamento che aiuta a proteggersi anche dalle malattie degenerative che possono colpire il cervello.

Migliorano sicuramente le capacità di passare con una certa velocità da un compito all’altro, senza avere la possibilità di interruzioni. In generale vengono ampliate le capacità di memorizzazione. È stato infatti provato, attraverso alcuni studi che sono stati fatti sull’argomento, che chi si dedica all’apprendimento di una lingua straniera acquisisce la possibilità di conservare molto più efficacemente diverse informazioni.

Soprattutto l’apprendimento di una lingua straniera influisce in maniera positiva nel migliorare le capacità di calcolo, le abilità nella lettura e nell’aiutare nelle capacità di ascolto.

Il miglioramento delle capacità di problem solving

Ma c’è una capacità molto importante a cui oggi le scienze cognitive dedicano particolare attenzione. Si tratta delle capacità di problem solving. Anche queste attraversano un miglioramento dall’apprendimento di una lingua straniera come l’inglese. Questo accade perché imparando una nuova lingua si ha più possibilità di avere un controllo maggiore sull’attenzione.

Nel momento in cui ad una persona che parla una seconda lingua si pone un ostacolo rappresentato dalla risoluzione di una situazione difficile, si attivano più capacità che permettono di instaurare un circolo positivo che porta più facilmente alla risoluzione del problema.

Infatti è come se imparando una nuova lingua la nostra mente si abituasse a fare una selezione più accurata delle informazioni e a saper scegliere ciò che è veramente importante.

Contemporaneamente si è visto che chi è bilingue ha un accrescimento delle aree del cervello dedicate al linguaggio. Allo stesso tempo l’apprendimento di una lingua straniera ha degli effetti davvero incredibili sul comportamento. Non soltanto migliorano le capacità di problem solving, ma si acquisisce, attraverso un apprendimento dedicato ad una lingua straniera come l’inglese, un nuovo modo di concepire e di vedere la vita. Apprendere una lingua straniera riesce a dare una più ampia visione del mondo.

D’altronde non possiamo ignorare che sapere come e dove guardare si dimostra ormai un fattore chiave che viene sfruttato in diversi ambiti. Se ne ricavano ottimi benefici che incidono per esempio sulle potenzialità che si possono mettere in atto in campo lavorativo e su altri settori della vita, come, per esempio, quello che riguarda la capacità di relazionarsi con gli altri.

Si acquisiscono inoltre maggiori capacità decisionali e viene sviluppata un’altra area della nostra mente che oggi è ritenuta fondamentale. Si tratta anche di potenziare un altro aspetto della creatività, che può far riuscire in molti campi in cui c’è bisogno di dimostrare una certa flessibilità e una determinata capacità di adattamento.