In due mesi il numero dei casi di coronavirus ha superato i casi di Sars. È stato calcolato anche, secondo ciò che riportano i dati pubblicati sulla rivista Nature, che il coronavirus è stato capace di uccidere cinque volte più persone rispetto a quanto abbia fatto la Sars nel corso di più mesi.

I dati riportati dalla rivista Nature sul coronavirus

Le stime sul tasso di letalità fanno comprendere che il nuovo coronavirus è meno letale rispetto ad altri agenti patogeni, come per esempio quello che ha determinato i casi di Sars. Tuttavia il coronavirus si diffonde molto più velocemente.

È stato calcolato che ogni contagiato in media può infettare circa due persone. Il problema principale di questo nuovo agente patogeno è rappresentato dal fatto, così dicono gli esperti, che si hanno più casi in minor tempo. Per questo appare più alto il numero delle vittime.

Le differenze rispetto alla Sars

Gli studiosi mettono in evidenza, attraverso le loro ricerche, quelle che sarebbero le differenze che si possono riscontrare rispetto alla Sars. L’epidemia di Sars è andata avanti per tre mesi, prima di essere stata individuata come vera e propria malattia.

Per quanto riguarda il coronavirus, invece, soltanto dopo tre settimane dal primo caso individuato come malattia la Cina ha segnalato all’OMS l’aumento di casi che riguardavano la polmonite.

Nel corso di due settimane, a differenza di quanto è avvenuto per la Sars, l’agente patogeno responsabile dell’attuale epidemia è stato isolato e sono stati compiuti su di esso degli esami genetici. Secondo gli esperti anche attraverso queste misure la Cina ha potuto mettere in atto un grande sforzo di contenimento che ha pochi precedenti al mondo.