Il glutine fa ingrassare? Il glutine è una sostanza largamente presente in molteplici cereali, come segale, farro e quant’altro; tuttavia, è possibile trovarlo in quantità davvero importanti all’interno del grano.

Considerando che la dieta degli italiani si basa su pasta e pane, è pacifico affermare che sia praticamente impossibile evitarne l’assunzione, a patto di decidere arbitrariamente di fare una dieta senza glutine.

I benefici che porta l’assenza del glutine, per esempio, sono molteplici: sembra infatti che tale complesso proteinico possa contribuire all’esordio di psoriasi, patologie legate alla tiroide e danneggiamenti delle pareti intestinali. Scopriamo quindi se il glutine fa ingrassare e perché il glutine fa ingrassare.

Il glutine aiuta davvero il dimagrimento?

Ma il glutine fa ingrassare? E nello specifico il pane senza glutine fa ingrassare? Avere cura della propria linea è sicuramente l’obiettivo di moltissime persone: la cura del proprio corpo, infatti, coniuga sapientemente sia l’utile che il dilettevole; grazie ad una corretta alimentazione, si prevengono patologie cardiache, obesità e quant’altro.

Oltre al fattore medico, però, subentra anche quello estetico: grazie ad un’educazione alimentare corretta, infatti, sarà possibile acquistare i vestiti che più ci aggradano, oltre che alla possibilità di fare una prova costume come si deve.

Ma fa ingrassare il glutine? L’assenza di glutine può davvero aiutare tutto questo? La risposta è sì: tutti coloro i quali abbiano tentato una dieta senza glutine hanno riscontrato dei benefici immediati, come per esempio gambe più snelle, pancia piatta e senso di gonfiore ridotto quasi al minimo.

Poste in essere siffatte circostanze, quindi, è pacifico affermare che eliminare il glutine comporta una serie di benefici non indifferenti, sia dal punto di vista medico che estetico.

Sostituire il glutine: come si fa?

Gli italiani amano mangiare: è normale, quindi, sentire un brivido d’orrore correre lungo la schiena nel momento stesso in cui si pensa di eliminare pasta e pane; tuttavia, questo è un passaggio obbligatorio da porre in essere se si vuole trarre beneficio da una dieta senza glutine.

Nonostante pasta e pane siano degli alimenti indubbiamente ottimi, è anche vero che esistono molteplici ingredienti validi per sostituire questi, senza necessariamente rinunciare al gusto.

Tuttavia, è bene in ogni caso non strafare in maniera eccessiva di tutti quelli che possono essere gli ingredienti alternativi, così da non esagerare in senso opposto.

Riso: è davvero un valido sostegno?

Contrariamente a quanto si possa pensare, il riso non costituisce una vera e propria alternativa alla pasta: questo, infatti, nonostante venga ampiamente adoperato come ingrediente alternativo, non differisce di molto dalla pasta per quanto riguarda il lato calorico; ad avvalorare questa tesi, difatti, sono le cifre: basti pensare che cento grammi di riso non differiscono di molto, dal punto di vista calorico, da cento grammi di pasta.

È di fondamentale importanza, quindi, tenere conto questi piccoli accorgimenti per evitare di abbuffarsi di ingredienti che potrebbero sortire un effetto negativo.

Come fare per dimagrire?

Qualora si abbia intenzione di dimagrire, può essere utile prediligere una dieta senza glutine: in questo modo, quindi, è possibile ottenere dei risultati tangibili.

Tuttavia, è assolutamente indispensabile evitare di nutrirsi solo ed esclusivamente di insalata e cose del genere: il modo migliore per perdere peso, infatti, è quello di contare le calorie.

Ci sono innumerevoli applicazioni che tengono conto quante calorie abbia effettivamente un alimento: in questo modo, dopo aver consultato una specialista per avere maggiori informazioni sulle quantità di calorie che si possono assumere in una giornata, risulta essere decisamente più semplice tenere sotto controllo la propria dieta.

In definitiva, quindi, nonostante spesso i pareri cozzino tra di loro, è pacifico affermare che prediligere una dieta senza glutine aiuta fortemente il processo di dimagrimento, specialmente se il tutto viene adeguatamente abbinato ad un regime alimentare controllato e seguito.