Una circolare ministeriale ha stabilito nuove regole per quanto riguarda il vaccino anti Covid. Infatti è stata consigliata la terza dose per tutti i soggetti fragili e per gli over 60. Dopo gli over 80 si passa così ad un’altra fascia della popolazione, sempre che siano trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del primo ciclo di vaccinazione.

La situazione che si delinea per i vaccini in Italia

Ancora sono 8,4 milioni gli italiani che non hanno compiuto il primo ciclo della vaccinazione anti Covid. In particolare ci sono 3 milioni di persone al di sopra dei 50 anni che non sono ancora immunizzate. Tuttavia, secondo ciò che ha riferito il Presidente del Consiglio Draghi, si può affermare che il peggio sia ormai passato.

Draghi infatti ha spiegato che gli sforzi congiunti hanno aiutato a tenere sotto controllo il diffondersi dell’epidemia in molti Paesi. Secondo le parole di Draghi sarebbe affermabile che siamo ad una svolta e che la fine della pandemia sia in vista.

I vaccini anti Covid arriveranno anche nelle farmacie

Si continua a discutere sulla “sorte” degli HUB e dei centri vaccinali, che, come è stato chiarito, comunque continueranno ad essere utilizzati per somministrare la terza dose. Nel frattempo l’intenzione è quella di proseguire con la campagna di vaccinazione. Nei prossimi mesi si valuterà la riduzione della somministrazione in HUB.

Infatti, da quanto è stato stabilito dalla struttura commissariale di Francesco Figliuolo, ben presto si passerà alla somministrazione del vaccino anche presso le farmacie e dai medici di medicina generale che svolgono la funzione di medici di base.