Il vaccino contro il coronavirus potrebbe arrivare in farmacia già a partire dal gennaio dell’anno prossimo. È questo ciò che ha dichiarato Piero Di Lorenzo, il presidente dell’istituto italiano di ricerca, che ha dato un suo notevole contributo nel mettere a punto questo vaccino, che si chiama ChAdOx1.

Come va la ricerca sulla messa a punto del vaccino contro il coronavirus

La ricerca per mettere a punto il vaccino contro il coronavirus sta procedendo a passi spediti. Lo ha attestato anche una delle più importanti riviste scientifiche del mondo, Lancet, i cui esperti si dichiarano ottimisti.

Il vaccino contro il coronavirus su cui si sta lavorando in Inghilterra è stato sperimentato su mille pazienti. I risultati annunciano un vero e proprio successo. Adesso si è arrivati alla fase 3 della sperimentazione, con test che coinvolgono 10.000 persone.

Gli scienziati affermano che già forse a fine settembre potrebbe partire la produzione su larga scala. Gli studi fino ad ora hanno dimostrato che coloro a cui il vaccino contro il coronavirus è stato iniettato hanno avuto la possibilità di sviluppare una buona produzione di anticorpi. Non ci sono state controindicazioni e la risposta immunitaria è stata ottima.

A chi verrà dato prima il vaccino

Piero Di Lorenzo ha spiegato che dapprima saranno vaccinate le categorie più a rischio, come per esempio gli anziani, le forze dell’ordine, il personale sanitario e chi lavora nelle scuole. Il vaccino, quindi, presto potrebbe arrivare in farmacia e avrà un costo minimo, pari a circa 2 o 3 euro per dose.