Nel corso delle prossime settimane Pfizer e BionTech metteranno a disposizione della Food and Drug Administration (la FDA, ente regolatore statunitense) i risultati in merito al vaccino in questione per quanto riguarda gli effetti che il prodotto ha sugli adolescenti dai 12 ai 15 anni. Sulla base del trial clinico che è in corso in questo momento, sono arrivati le prime informazioni preliminari, che spiegano come il vaccino sia “sicuro ed efficace” proprio negli adolescenti in questa fascia di età.

Il vaccino agli adolescenti già dal prossimo anno scolastico?

Le due aziende hanno specificato che l’obiettivo da raggiungere è quello di utilizzare il vaccino sugli adolescenti già a partire dal prossimo autunno, dal nuovo anno scolastico. La nota congiunta messa a punto dalle due società ha spiegato che il vaccino è “efficace del 100%” nella prevenzione della malattia con sintomi. Sarebbe stato osservato anche che il prodotto in questione ha innescato una risposta immunitaria più forte di quella che è stata vista nei giovani adulti.

Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer, ha spiegato che è condivisa l’urgenza dell’estensione dell’impiego del vaccino, con la speranza di iniziare le vaccinazioni in questa fascia di età prima dell’avvio del prossimo anno scolastico, almeno per quanto riguarda gli Stati Uniti.

Altre novità potrebbero arrivare presto

Si tratta di primi risultati che fanno ben sperare per la lotta nei confronti del virus. Pfizer in ogni caso non è l’unica azienda che si sta occupando di impiegare il vaccino anche per una fascia di età più bassa rispetto a quella per la quale attualmente il prodotto è indicato.

Infatti anche Moderna pubblicherà i risultati di uno studio effettuato negli Stati Uniti che è stato realizzato su giovani con età compresa fra 12 e 17 anni.