È stato autorizzato ad essere commercializzato anche in Italia il primo vaccino per l’influenza quadrivalente ad alto dosaggio. Si tratta di un traguardo molto importante, che, come confermano gli esperti, può rappresentare un fattore di protezione soprattutto per i soggetti a rischio per diversi fattori, come, per esempio, l’età.

Che cosa garantisce il vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alte dosi

Il nuovo vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio si chiama Efluelda. Secondo i medici, è una formula pensata appositamente per apportare benefici a coloro che, superati specialmente i 65 anni di età, si trovano in una condizione a rischio per uno stato debilitativo del sistema immunitario legato al trascorrere del tempo.

Questi soggetti sarebbero maggiormente a rischio di incorrere nelle complicanze legate all’influenza, come per esempio la polmonite, l’ictus e l’infarto.

Il nuovo vaccino antinfluenzale ha una quantità di antigene quattro volte superiore rispetto al vaccino standard.

Le dichiarazioni degli esperti della salute dell’Università di Genova

Il nuovo vaccino contro l’influenza sarà disponibile già dalla prossima stagione influenzale. Alla sua realizzazione hanno collaborato anche gli esperti dell’Università di Genova. Giancarlo Icardi, docente di Igiene all’Università di Genova, ha dichiarato che sono state aggiunte nuove evidenze scientifiche riguardo a questo fattore di protezione che garantisce minori rischi per coloro che hanno più di 65 anni di età.

Secondo gli esperti della casa farmaceutica Sanofi Pasteur, il nuovo vaccino avrebbe dimostrato un’efficacia superiore nell’esercitare una certa prevenzione dei ricoveri ospedalieri, evitando il rischio di complicanze legate all’influenza.