Si sta verificando un vero e proprio aumento dell’influenza. Si accrescono infatti i contagi e già circa 2 milioni e 300 mila persone stanno sperimentando i fastidiosi sintomi che accompagnano l’epidemia stagionale. I dati da questo punto di vista sono molto precisi, individuando il picco dell’aumento proprio nella seconda settimana del 2020.

La situazione descritta dall’Istituto Superiore di Sanità

È l’Istituto Superiore di Sanità a rendere conto della situazione che si sta verificando in Italia per quanto riguarda l’influenza. È stato infatti attivato un apposito bollettino di sorveglianza, che la dice lunga sull’aumento dei casi.

Gli esperti assicurano che l’epidemia è sotto controllo e che, come ogni anno, l’aumento dei casi di influenza interessa soprattutto i giovani adulti e gli anziani. Non c’è stata una grande affluenza presso il pronto soccorso, anche se in molti si recano per un consulto dal medico di famiglia e presso l’ambulatorio dei pediatri per quanto riguarda i bambini.

Il numero dei casi sempre salire velocemente fra i più piccoli, soprattutto dopo che si sono riaperte le scuole, in seguito al ritorno dalle vacanze delle festività natalizie.

L’influenza colpisce soprattutto i bambini

Fra i soggetti più colpiti dalle sindrome influenzali di questi ultimi tempi ci sono i bambini al di sotto dei 5 anni. L’incidenza per questa categoria è di 10,7 casi per mille assistiti. È sicuramente un’incidenza alta, come fanno notare i medici, anche se per i bambini non si può parlare di un vero e proprio aumento rispetto alle settimane precedenti.

Le regioni più colpite dal virus sono state il Piemonte, la Lombardia, l’Umbria, le Marche, l’Abruzzo, il Lazio, la Liguria, la Campania e la Sicilia.