Secondo quanto dicono gli esperti, l’influenza stagionale avrebbe quest’anno un decorso piuttosto anomalo. Infatti dai primi casi con cui si è manifestata ha raggiunto subito uno sviluppo molto alto, facendo balzare il suo livello sopra quello epidemico previsto. Per questo motivo, come è stato evidenziato anche in occasione del congresso della Società Italiana di Medicina Generale, ci potrebbe essere un picco già alla fine dell’anno.

Quando si manifesterà il picco dell’influenza stagionale

Secondo quanto hanno anticipato i medici, la curva dell’influenza stagionale è in crescita e, se non dovesse modificarsi, il picco potrebbe essere anticipato rispetto a quello raggiunto negli altri anni. In particolare si parla di un picco massimo intorno alla 52esima settimana del 2021, esteso fino alla quarta settimana del 2022, con un’incidenza a cavallo tra Natale e Capodanno.

I medici però riferiscono che non bisogna fare allarmismi, nonostante ritengano che non siano facilmente distinguibili i casi di Covid e quelli di influenza.

I sintomi tipici dell’influenza

Gli esperti riferiscono di sintomi che hanno modalità differenti di espressione in quanto coinvolgono le principali vie respiratorie. Quest’anno non si è verificato come nel 2020. Infatti l’anno scorso la diffusione del virus influenzale in parte è stata limitata dalle misure restrittive messe in atto in tutto il mondo per difendersi dalla pandemia.

Proprio per questo motivo invitano a vaccinarsi presto, perché preoccupa il sovraccarico delle cure con i medici impegnati anche nella campagna vaccinale con le terze dosi del vaccino anti Covid. In particolare si deve prestare attenzione, secondo gli esperti, a chi soffre di malattie croniche.