Gli ultimi dati disponibili sull’influenza stagionale in Italia mettono in evidenza che i contagi sono in rapido calo, anche se fino ad ora sono state contagiate più di 7,2 milioni di persone. Evidentemente, secondo ciò che hanno dichiarato gli esperti, a frenare i casi di contagio dell’influenza stagionale sono state anche le misure restrittive stabilite dalle autorità governative per contenere l’epidemia di coronavirus che sta interessando anche il nostro Paese.

In calo i casi di influenza stagionale soprattutto tra i più giovani

In particolare è stato evidenziato che calano i casi di influenza stagionale tra i più giovani. Su questo avrebbe influito la chiusura delle scuole stabilita dal Governo per frenare l’epidemia di coronavirus.

Come hanno fatto notare però i principali esperti che monitorano l’andamento dei casi di influenza nel nostro Paese, si è arrivati a quota 7,2 milioni. In particolare nella settimana compresa tra il 9 e il 15 marzo sono stati segnalati 264.000 casi di contagio, di meno rispetto alla settimana precedente, quando le segnalazioni sono arrivate a 345.000.

Quali sono state le regioni più colpite dall’influenza stagionale

A livello generale gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha rilasciato a tal proposito uno specifico bollettino di sorveglianza, l’incidenza dell’influenza stagionale in Italia è stata piuttosto bassa.

Soprattutto il calo di contagi è risultato fra i bambini e gli adolescenti, fra tutti i soggetti compresi tra 0 e 14 anni. Le regioni più colpite sono state il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, le Marche, la Toscana e la Sardegna, oltre le province di Bolzano e Trento.