Anche quest’anno si preannunciano già i dati che riguardano l’incidere dell’influenza stagionale. Si tratta di un anno ancora più difficile da affrontare, perché i sintomi dell’influenza stagionale, almeno nella fase iniziale, sono gli stessi rapportabili all’infezione da Covid 19. Una ricerca condotta da Assosalute fa il punto sulla situazione e mette in evidenza quali potrebbero essere i dati che riguarderanno la stagione influenzale 2020-2021.

Fino ad 8 milioni di pazienti per la stagione influenzale

Uno dei dati più evidenti che viene messo in luce dallo studio è quello che riguarda il coinvolgimento degli italiani nella stagione influenzale, che potrebbe arrivare a colpire fino a 8 milioni di persone.

La ricerca comunque mette in evidenza anche altri aspetti legati all’approssimarsi della prossima stagione in cui avremo a che fare con l’influenza. Infatti soprattutto emergono i timori da parte dei nostri connazionali di non riuscire a distinguere con tempestività l’influenza “consueta” da un caso di infezione da coronavirus. Il 33% degli intervistati ha espresso questo timore.

In generale gli esperti comunque affermano che i virus influenzali in circolazione sono molto differenti rispetto a quello dello scorso anno, quindi dovrebbe trattarsi di una stagione influenzale caratterizzata da un’intensità media.

L’importanza dei comportamenti responsabili

In ogni caso si prevedono degli oneri piuttosto pesanti per il sistema sanitario italiano, visto che ci sarà la necessità di distinguere tra “semplice influenza” e Covid 19. Per questo gli esperti raccomandano a tutti di adottare e seguire comportamenti responsabili, in modo da avere poche possibilità di infettarsi o di infettare altre persone.