Un vasto e importante studio condotto da Thomas Münzel e pubblicato sull’European Heart Journal ha rivelato una verità che fino a questo momento era totalmente ignorata: l’inquinamento causa più morti delle sigarette, stando ai dati rilevati dallo studio stesso. Non solo: mentre le morti da sigaretta sono evitabili, quelle da smog – è questo il dato preoccupante – sono incontrastabili.

Lo smog uccide più delle sigarette: i dati dello studio di Thomas Münzel

Uno studio condotto da Thomas Münzel ha evidenziato un qualcosa che fino ad ora veniva completamente ignorato, o semplicemente supposto: l’inquinamento è più pericoloso e mortale di quanto si potesse credere. A dimostrarlo è stato proprio lo studio, poi pubblicato sull’European Heart Journal, che descrive perfettamente le conseguenze dell’inquinamento, soprattutto da smog.

Se il consumo di sigarette uccide 7,2 persone ogni anno, sono ancora di più le morti causate da smog: addirittura 8,8 milioni, pari a 120 persone morte per 100mila abitanti. Lo smog e l’inquinamento in generale causano morti soprattutto per malattie cardiovascolari e, in misura minore, anche per malattie respiratorie.

La situazione preoccupante dell’inquinamento descritta sull’European Heart Journal

Se la notizia, da sola, non fosse abbastanza preoccupante, vanno ad aggiungersi numerosi fattori che rendono la situazione ancor più spaventosa: 790mila persone muoiono, ogni anno, in Europa solo per lo smog. Si tratta di 133 morti ogni 120mila abitanti, che diventano 129 per ogni 100mila persone se si considerano i 659mila decessi della sola area UE (includendo anche la Gran Bretagna).

Ultimo dato è quello della natura del fenomeno: mentre il consumo di sigarette può essere evitato, sottolinea lo studio di Thomas Münzel, l’inquinamento da smog è inevitabile e per questo più dannoso.