La commissaria dell’Unione Europea Stella Kyriakides, intervenendo al G20 sulla salute a Roma, ha rilasciato una dichiarazione molto interessante, mettendo in correlazione la resistenza agli antibiotici e lo sviluppo delle epidemie. Infatti l’esperta ha fatto notare che la resistenza agli antibiotici può essere paragonata ad una sorta di pandemia silenziosa, che va considerata come una minaccia sempre presente, la quale non dovrebbe essere sottovalutata. La commissaria dell’Unione Europea ha fatto notare anche che bisognerebbe includere la questione in ambito internazionale, perché possa essere trattata in misura più specifica.

Che cosa ha dichiarato la commissaria dell’Unione Europea sulla salute

Secondo la commissaria europea, ci sarebbero molti passi da compiere avanti, soprattutto nell’ambito di un’attenzione generalizzata nei confronti di questa resistenza agli antibiotici, che potrebbe costituire una vera e propria minaccia a livello globale. Infatti già da tempo gli esperti si sono concentrati su questo problema, sottolineando come ci possano essere dei legami importanti con il diffondersi delle epidemie.

Per questo a livello europeo adesso la rappresentante ha detto che c’è molto da fare nel condividere le informazioni e nel portare avanti un’allerta precoce, soprattutto rafforzando la ricerca per ottenere un rilevamento più rapido delle possibili conseguenze in cui si potrebbe incorrere.

La resistenza agli antibiotici come risposta alla pandemia

È stato ribadito un pieno sostegno da parte dell’Unione Europea in modo che ci possa essere un accordo internazionale sulla preparazione e sulla risposta alle pandemie. I rappresentanti delle istituzioni a livello internazionale concordano sul fatto che bisogna includere in tutto ciò anche la resistenza agli antibiotici.