L’ultimo bollettino InfluNet, che è coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, ha messo in evidenza la situazione della stagione influenzale nel nostro Paese. Si è concluso infatti il periodo di sorveglianza in Italia per l’influenza stagionale. Il livello di incidenza è stato sempre al di sotto della soglia per tutta la stagione presa in considerazione. Si tratta di un dato che risulta significativo, anche perché dimostra come in Italia non è mai partita una vera e propria epidemia di influenza quest’anno.

I dati della stagione influenzale in Italia

Parlando dei dati nello specifico, nel periodo dal 19 al 25 aprile si è verificata un’incidenza di influenza corrispondente a 0,8 casi per mille. In tutte le regioni nelle quali si è attivata la sorveglianza i livelli sono stati sotto la soglia, anche tenendo conto della stagione scorsa.

In totale i casi di sindromi simil influenzali nel corso della stagione, da quando è iniziato il monitoraggio, sono stati più di 2,4 milioni. L’ultimo bollettino ha concluso la sorveglianza ed è stato osservato proprio il fatto che non sia partita un’epidemia. Inoltre non è stato isolato un virus influenzale vero e proprio nel nostro Paese.

Una differenza di oltre 5 milioni di casi

Dall’inizio della sorveglianza i casi di sindromi simil influenzali in Italia sono stati 2.431.000. Nell’anno precedente, invece, la situazione è stata ben diversa, considerando che le persone con sintomi di questo tipo sono state in una quantità corrispondente a più di 7,5 milioni.

La differenza, quindi, è stata di oltre 5 milioni di casi. Senza dubbio anche le misure anti Covid hanno contribuito a rallentare e a mantenere sempre sotto la soglia la curva della stagione influenzale anche nel nostro Paese.

Le misure in questione hanno permesso di ridurre la circolazione di altre infezioni respiratorie e hanno consentito di mantenere sempre sotto la soglia la curva dell’epidemia di influenza.