Le 10 domande inevitabili sulla tossina Botulinica (Botox)

botox

Il Dottor Luca Grassetti, specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva ad Ancona, cerca di far chiarezza sulle domande più frequenti su quello che è il trattamento di medicina estetica più effettuato al mondo: la tossina botulinica, più comunemente conosciuta col nome commerciale di Botox.

Premessa doverosa da fare è quella che il Botox è un farmaco neuromodulatore, in grado cioè di rilassare i muscoli dove viene iniettato. L’effetto sarà quindi di un indebolimento dei muscoli bersaglio, tanto più marcato quanto più alto sarà il dosaggio.

Viene inoltre comunemente impiegato in medicina per trattare spasticità congenite ad esempio dopo ictus, blefarospasmi, bruxismo, cefalea cronica, incontinenza urinaria, ragade anale, ecc.

Veniamo quindi alle domande.

1.           Botox viso: sarò paralizzata?  A meno che la paziente non lo chieda esplicitamente, cosa che comunque sarebbe da evitare, l’effetto dipenderà dal dosaggio del farmaco iniettato: lo scopo è rilassare i muscoli corrugatori per detendere la ruga di cui sono responsabili, non bloccarli.

2.           Botox viso: sarò gonfia? Tutt’altro, semmai mi vedrò più sgonfia, meno tonica sulla fronte e ai lati degli occhi. Non è un filler che richiama acqua e il cui scopo è riempire! Se per 6 mesi non allenassimo i nostri muscoli tutti i giorni in palestra, ci vedremmo “sgonfi”, rammolliti, tutt’altro che gonfi!

3.           Botox Labbra: ha senso? L’agenzia italiana del farmaco autorizza il Botox per alcuni usi in alcuni distretti corporei. Nulla toglie che, col consenso informato del paziente, possiamo usarlo “off label” anche sul muscolo orbicolare delle labbra, nei pazienti che lo hanno ipertrofico per un atteggiamento protratto per tanti anni (sigaretta?) che hanno portato allo sviluppo del “codice a barre”. Se non impariamo a rilassare questo muscolo, anche con l’uso del Botox, se cioè non rimuoviamo la causa, come speriamo di distendere il codice a barre?

4.           Perché il botox mi dura poco? Poco rispetto a cosa? Come tutti i farmaci basta leggere il foglietto illustrativo: durata media 4 mesi. Le prime volte che lo fai i tuoi muscoli partono da una condizione di estrema ipertrofia, per cui l’azione di indebolimento si nota molto. Le volte successive, essendo meno trofici, faremo più difficoltà a vederne l’effetto. Alcuni pazienti invece sviluppano degli anticorpi contro la proteina botulinica, pertanto diventano resistenti al trattamento.

5.           Botox Effetti collaterali. A parte alcuni sintomi temporanei come cefalea frontale, dolorabilità e rossore nel sito di iniezione, possibile comparsa di lividi, i più temibili sono legati all’uso scorretto del farmaco, oppure ad un versamento intramuscolare che facilita lo “sgocciolamento” verso un muscolo vicino. Se infatti viene iniettato su muscoli che non vorremmo che si rilassassero, o molto vicino a questi per cui potrebbe in minima parte interessarli, potremmo osservare degli effetti indesiderati, come la ptosi (abbassamento) della palpebra superiore. Effetto quest’ultimo che dura circa 3 settimane dalla sua insorgenza (poiché comunque solo pochissime molecole raggiungono il muscolo elevatore della palpebra superiore) e regredisce spontaneamente senza bisogno di fare nulla (a limite si può mascherare aiutando con colliri alfa-adrenergico a base di apraclonidina). Raramente si è osservata la comparsa dello “scleral show”, ovvero l’abbassamento della rima palpebrale inferiore laterale, con visibilità della parte bianca dell’occhio, ovvero la sclera. Questo effetto è dovuto all’iniezione della proteina botulinica a livello del muscolo orbicolare della palpebra inferiore, con perdita di sostegno sulla stessa. Anche in questo caso è completamente reversibile, seppur fastidioso.

6.           Dopo Quanto tempo fa effetto? È l’unico trattamento di Medicina Estetica fatto il quale torni a casa e non vedi nulla! Può essere utile le prime volte fare alcuni esercizi di espressione a casa davanti lo specchio nei giorni successivi, per vere la progressione dell’effetto del Botox. Generalmente dopo 4 giorni si inizia a percepire l’effetto e dopo 20 giorni si apprezza il risultato.

7.           Botox può fare danni irreversibili? No: è proprio il punto forte di questo farmaco. Dopo 6 mesi non c’è più traccia e tutti gli effetti sortiti sono pertanto reversibili.

8.           Mi è caduta la fronte dopo il Botox; mi si è abbassato lo sguardo! Lo definirei un problema di comunicazione di noi medici coi pazienti durante la visita preliminare. Spesso i pazienti ci chiedono di togliere tutte le rughe sulla fronte, e contemporaneamente aprire lo sguardo, evitando per giunta il Mefisto look. Le due cose contrastano un pochino tra loro. Se infatti indebolisco molto l’unico muscolo che solleva le sopracciglia, ovvero il muscolo frontale, con lo scopo di “spianare la fronte”, le sopracciglia scenderanno. Su di esse infatti agiranno solo muscoli che le abbassano, ovvero gli orbicolari, i corrugatori, i depressori del sopracciglio ed il procero. In questi casi bisognerebbe accontentarsi di “alleviare” le rughe della fronte, considerando invece un lifting chirurgico del sopracciglio se vogliamo ottenere qualcosa in più.

9.           Botox prezzi. La variabilità dipende dalla professionalità dell’operatore, dai costi di gestione (amministrativi, pulizia, autorizzazioni, ecc..) dell’ambulatorio, dalla quantità di farmaco usata. Un trattamento efficace medio al terzo superiore del volto infatti comporta l’utilizzo di 64 UI, quindi più di una confezione standard da 50 UI. Se si aggiungono altre aree, i costi inevitabilmente aumenteranno. Siamo comunque nell’ordine di alcune centinaia di euro.

Il Botox migliora l’umore? Alcuni recenti studi scientifici lo affermano. Sia in via indiretta, poiché se mi vedo meglio mi sento anche meglio, sia in via diretta, agendo sul sistema limbico.