Le castagne fanno ingrassare? Da sempre si dice che questa frutta secca non sarebbe adatta ad essere inserita in una dieta ipocalorica. Tutto ciò è dovuto alla sua composizione prettamente amidacea, dalla quale si ricava anche una farina che viene utilizzata per la preparazione di vari prodotti da forno.

In realtà dobbiamo chiederci se veramente le castagne fanno ingrassare, anche perché di solito si producono in un periodo in cui a livello stagionale non c’è molto da portare in tavola.

Questo periodo autunnale in cui è possibile mangiare le castagne, prima che arrivi l’inverno, potrebbe essere proprio l’ideale per gustare questi frutti. Ma, se abbiamo intenzione di dimagrire, le castagne fanno ingrassare?

Le proprietà delle castagne

Quello che è certo è che le castagne fanno bene. Infatti, anche se forse tutti non lo sanno, questa frutta secca è un’ottima fonte di vitamina C. Questa vitamina ha sempre una funzione molto importante nel rafforzare il sistema immunitario.

Quindi mangiare le castagne in autunno sarebbe importante anche per preparare le difese immunitarie ad essere più attive contro i malanni di stagione tipici dell’inverno. In generale le castagne sono ricche di molte sostanze nutritive importanti per l’organismo.

Contengono una certa quantità di vitamine del gruppo B e hanno anche molti sali minerali, come il magnesio, il potassio e il fosforo.

Inoltre non dobbiamo dimenticare che le castagne contengono anche un buon contenuto di fibre. Queste ultime sono molto importanti perché facilitano la regolarità intestinale e si rivelano di grande rilevanza anche quando facciamo la dieta, perché aiutano il nostro corpo a ritrovare una certa regolarità.

Le castagne fanno ingrassare?

Ma le castagne fanno ingrassare? Le castagne si possono mangiare tranquillamente come spuntino, anche tra un pasto e l’altro, perché comunque ci forniscono una certa carica di energia di cui il nostro corpo potrebbe avere bisogno. Il problema è che non rappresentano un frutto proprio dietetico.

Le calorie delle castagne sono circa 200 in 100 grammi di prodotto. La maggior parte proviene dai carboidrati, visto che 100 grammi di prodotto contengono circa 28 grammi di carboidrati. Il problema quindi sorge se mangiamo troppe castagne.

Quindi dovremmo cercare, per evitare il problema, di consumare le castagne in porzioni ridotte, utilizzandole per preparare delle ricette che non aggiungono altre calorie a quelle già possedute da questo tipo di frutta secca.

Potremmo mangiarne di più fresche rispetto a quelle che si consumano dopo la cottura. Questo perché già un 15% del peso viene tolto, eliminando la buccia e la pellicina. Se le consumiamo anche ogni giorno, evitando però di assumere altri zuccheri ed amidi, non dovrebbero costituire un grosso problema per la nostra dieta, anche perché non dobbiamo dimenticare che questa frutta secca è abbastanza saziante, quindi consente, se consumata a metà mattina o al pomeriggio, di arrivare senza troppa fame ai pasti principali. In questo modo tenderemo a mangiare anche di meno sia a pranzo che a cena.

Quante castagne dovremmo mangiare per non ingrassare

Gli esperti affermano che possiamo mangiare le castagne senza avere la paura di ingrassare, se ci limitiamo ad una porzione che va dai 40 ai 60 grammi al giorno. Quindi si tratterebbe di consumare circa 5-6 castagne, per non incorrere in troppe restrizioni.

Non solo le possiamo mangiare come spuntino di metà mattina o come merenda. Infatti c’è chi suggerisce anche di consumarle a colazione, perché forniscono all’organismo dei nutrienti importanti per affrontare la giornata.

Naturalmente non per forza dobbiamo mangiare il frutto secco, ma possiamo mangiare qualche preparazione a base di farina di castagne. Questi frutti possono essere mangiati anche a pranzo o a cena al posto del pane.

Inoltre costituiscono un punto di riferimento importante, sempre come ottima fonte di nutrienti, per chi pratica sport con una certa regolarità. Se consumate dopo l’attività fisica, le castagne ci danno la possibilità di recuperare i sali minerali che abbiamo perso con la sudorazione, forniscono vitamine del gruppo B e sono in grado di rifornire il corpo di carboidrati, di cui i muscoli hanno bisogno per lavorare bene.

Ma c’è di più, infatti, essendo prive di glutine, le castagne possono essere consumate anche dalle persone che soffrono di celiachia. Poiché il loro indice glicemico non è basso, ma medio alto, dovrebbero essere consumate non eccessivamente da chi soffre di diabete.