Limone sulla pelle: importante fare attenzione ai danni

limone sulla pelle

Ci sono diversi rimedi naturali che prevedono l’uso del limone sulla pelle, anche su quella del viso. Fin dal passato l’uso del limone sulla pelle è sempre stato considerato importante e fonte di benefici. Per esempio spesso il succo di questo agrume viene utilizzato come esfoliante, che potrebbe andare bene per alleviare le macchie scure sulla pelle. Molte volte il limone viene utilizzato anche per quelle macchie che sono provocate sulla cute da un’esposizione eccessiva al sole. Tuttavia non bisogna esagerare. Ecco perché.

Perché non bisogna esagerare con il limone sulla pelle del viso

Fra i rimedi naturali più utilizzati, il limone da applicare in gocce su chi ha le macchie scure viene suggerito. Bisogna lasciare agire dopo l’applicazione, per poi provvedere a sciacquare. Una certa attenzione, però, come suggeriscono gli esperti, deve essere prestata a quando si usa il limone sulla pelle del viso. Infatti bisogna sempre pensare che si tratta di un prodotto piuttosto acido. Ed è proprio questa acidità del frutto che potrebbe comportare alcuni danni.

Di solito, contro le macchie scure, il succo di limone agisce, riducendo lo spessore delle cellule più vecchie della cute e facendo risalire in superficie le cellule più giovani. Però bisogna anche ricordarsi che le cellule che rimangono esposte alla luce del sole dopo l’azione del limone sono piuttosto delicate e quindi si rivelano anche più sensibili all’azione dei raggi ultravioletti.

Cosa fare per rimediare

Gli esperti suggeriscono quindi di fare molta attenzione nell’uso del limone, specialmente nella pelle del volto. Ci sono delle piccole strategie che si potrebbero mettere a punto. Innanzitutto il limone non andrebbe mai usato sulla pelle abbronzata.

È consigliabile effettuare trattamenti estetici sulla pelle con il succo di limone soltanto durante la stagione invernale e non d’estate. Inoltre è molto importante non ripetere il trattamento per più di una volta alla settimana e non esporsi alla luce del sole nelle 12 ore che seguono.