La lipotimia è una patologia del tutto peculiare, che riesce a suscitare in chi ne soffre dei sintomi non di poco conto che non vanno sottovalutati. Si tratta sostanzialmente di una comparsa improvvisa di dolori legati ad una qualche sensibilità.

Quali sono le cause di questa condizione? Sicuramente è una malattia riconducibile a molteplici motivazioni. Il che richiede la giusta attenzione ad intraprendere la giusta terapia, e quanto prima. La lipotimia si presenta, in particolare, in quei soggetti che stanno affrontando un momento peculiare (come, ad esempio, un dolore inaspettato). Dipendendo quindi da una situazione del tutto particolare ci si domanda che tipo di sintomatologia sia legata alla lipotimia. E soprattutto quali sono diagnosi, sintomi e possibili cure.

Cos’è la lipotimia

Volendo definirla nei particolari, la lipotimia è una patologia che coinvolge tutti coloro che sono particolarmente sensibili. Se questi ultimi sono soggetti ad una situazione improvvisa di shock accade che il nervo pneumogastrico rallenta i battiti cardiaci a causa di una comparsa di una crisi vagale.

Un tipico esempio di lipotimia può esser dato durante il periodo della gravidanza o se si sta vivendo una vicissitudine spiacevole o uno stress.

Soprattutto in gravidanza è molto comune in quanto si tratta di un periodo particolarmente stressante per il corpo, dati i cambiamenti che l’organismo femminile sta subendo.

Quali sono i sintomi della lipotimia

Per quel che concerne i sintomi della lipotimia, essi sono davvero tanti. Nel momento in cui si avverte l’inizio di una crisi di lipotimia si potrebbero avvertire dei forti capogiri, misti a pallore e a generale malessere. Si potrebbe verificare anche un annebbiamento della vista. Il soggetti si sentirà talmente debole da volersi sedere.

Inoltre si potrebbe verificare un aumento della sudorazione, che può essere fredda, oltre alla sensazione di testa leggera e a svenimento, ovvero la sincope.

Contrariamente a quanto avviene in caso di sincope, la perdita di coscienza non è drastica e repentina. Così come il paziente presenta segnali premonitori. In caso di lipotimia, infatti, il soggetto avverte debolezza instabilità e in seguito ad un annebbiamento della vista può avvertire anche sensazione di nausea. Inoltre, può verificarsi anche atonia muscolare, ipotensione arteriosa e un calo della frequenza cardiaca.

E quali le cause?

Le cause della lipotimia dipendono, generalmente, da un cambiamento del flusso sanguigno che arriva al cervello, che non riceve abbastanza sangue: in questa circostanza, infatti, le funzioni ne risentono e il soggetto sviene.

Oltre a ciò, il flusso sanguigno cambia e, dunque, i battiti del cuore rallentano, portando la pressione sanguigna a scendere, inevitabilmente. Questa condizione si verifica nei soggetti ipersensibili, in presenza – come accennato prima – di un’emozione forte o un dolore improvviso, quando il nervo pneumogastrico – il quale rallenta i battiti del cuore – viene stimolato.

La lipotimia, inoltre, può presentarsi anche quando una persona si alza bruscamente in piedi: questa tipologia di lipotimia è provocata da un difetto del tono vascolare.

La terapia e la diagnosi

Quando cominciano a comparire i primi segni della sintomatologia, è importante rivolgersi al medico. Quest’ultimo sottopone il paziente ad esami e analisi. Eseguirà quindi degli accertamenti, per venire a capo della diagnosi e delle cure perfette per il caso. A prescindere la classica visita medica, lo studio dei sintomi e le analisi del sangue, il medico potrebbe anche richiedere ulteriori test per l’approfondimento delle cause. Un tipico esempio è l’elettroencefalogramma.

Per quel che concerne la terapia, ci sono i rimedi adatti a seconda della situazione. La cura specifica infatti dipende in particolare dalla causa che lo ha scatenato. In genere, è importante tenere in alto le gambe. In questo modo, infatti, si stabilisce un aumento del ritorno venoso al cuore, che tornerà a far stabilizzare la funzionalità cardiaca.