Almeno una volta nella nostra vita tutti abbiamo sofferto di mal di schiena. È un male molto comune che non fa distinzioni di sesso o di età. Può essere causato da molti fattori diversi e può presentarsi con diverse intensità, ma anche lieve è molto fastidioso da sopportare.

Nei casi più gravi, quelli che obbligano chi ne soffre di stare a casa fermi sul letto, diventa un dolore molto fastidioso e debilitante che richiede importanti cure mediche e spesso sedute riabilitative dal fisioterapista.

In genere con mal di schiena si intende il dolore che si percepisce su tutto il dorso, ma il dolore più diffuso generalmente colpisce la parte lombare, si parla quindi in questo caso di lombalgia. Questa zona è molto soggetta ai dolori in quanto è la parte che risente di più del peso corporeo e in genere dei pesi che si sollevano.

Sono diversi i modi in cui si presenta il mal di schiena, può essere in alcuni soggetti un dolore bruciante, un dolore lancinante e un dolore sordo. Ma senza dubbio tutti e tre molto fastidiosi.

Le cause principali dei mal di schiena più comuni sono dovute da abitudini scorrette di vita, come l’obesità, la sedentarietà, la postura scorretta e il movimento che si effettua per sollevare carichi pesanti. Cause meno comuni invece sono le fratture vertebrali, le ernie al disco o la sciatica.

Come prevenire il mal di schiena

Evitare del tutto il mal di schiena non sempre è possibile. Alcune nostre abitudini di vita quotidiana non possono essere eliminate, per esempio il lavoro non si può cambiare, ma si può scegliere di svolgere la propria mansione in maniera più corretta e più piacevole per la nostra schiena.

Vediamo meglio cosa bisogna fare per prevenire il mal di schiena o ridurlo:

  • Evitare di sollevare grossi carichi
  • Indossare delle fasce che proteggano la schiena ed evitare di fargli fare torsioni veloci
  • Praticare anche solo per 15 minuti al giorno un po’ di attività Sono consigliati esercizi di tonificazione, così da avere una fascia muscolare più resistente ed infine, esercizi di allungamento e di aerobica.
  • Se si è sovrappeso praticare un po’ di attività fisica e seguire un regime alimentare ferreo per ridurre il peso corporeo
  • Se si è subito un trauma alla schiena evitare di sforzarla troppo o di riproporre gli stessi movimenti errati
  • In seguito ad un colpo della strega stare a riposo assoluto per 12 o 48 ore
  • Farsi fare dei massaggi decontratturanti
  • Evitare colpi di aria fredda
  • Farsi degli impacchi di acqua calda da posizionare nella sona interessata darà un sollievo per un breve periodo
  • Nel caso il dolore non passi, rivolgersi ad un medico per iniziare una terapia più intensa.

Le cure naturali per il mal di schiena

Non sempre bisogna intervenire con cure a base di medicinali, spesso nei casi meno gravi delle cure naturali possono essere un’ottima alternativa.

Generalmente per chi ha dolori a livello lombare sono sufficienti dei piccoli massaggi fatti con delle pomate naturali.

Vediamo quali ingredienti naturali possono essere utilizzati:

  • Il peperoncino, grandi proprietà analgesiche e antibatteriche
  • La canfora, base di molte pomate adoperate per alleviare dolori muscolari
  • L’arnica, forti proprietà antinfiammatorie e analgesiche

Oltre alle pomate utili ad alleviare i dolori muscolari, si possono consumare anche tisane calde naturali per ridurre il livello di stress, altra causa principale del mal di schiena. Delle ottime tisane a base di camomilla, valeriana, tiglio o escolzia possono essere un’ottima alternativa naturale per la cura del mal di schiena.

Trattamenti e rimedi medici

Se invece i dolori percepiti sono molto forti e durano da parecchi giorni bisogna rivolgersi ad un medico o ad uno specialista e seguire questi trattamenti specifici:

  • Agopuntura
  • Massaggi decontratturanti
  • Osteopatia
  • Crioterapia
  • Laserterapia
  • Elettroterapia

Per quanto riguarda invece ai medicinali da poter assumere o adoperare potete optare per:

  • Ibuprofene
  • Acido acetilsalicilico (aspirina)
  • Naproxene
  • Farmaci a base di cortisoni
  • Lidocaina
  • Antidolorifici oppioidi, nei casi molto gravi