L’occhio che batte corrisponde ad una sensazione che potrebbe essere definita come comune. È un disturbo molto fastidioso che quasi tutte le persone sperimentano. A livello medico viene inserito nel gruppo delle cosiddette mioclonie. Queste ultime rappresentano dei movimenti rapidi, improvvisi e profondamente incontrollati a cui è soggetta la muscolatura volontaria. Spesso le mioclonie possono riguardare anche un solo muscolo, alternando fasi di contrazione a fasi di rilassamento. Per quanto riguarda la mioclonia oculare, solitamente essa coinvolge soltanto un occhio alla volta. Scopriamone di più, su quali sono le cause, i sintomi, su come diagnosticare il problema e su quali sono i possibili rimedi da attuare.

Sintomi dell’occhio che batte

Solitamente l’occhio che batte con una sensazione di tremore associata non deve destare particolare preoccupazione. In genere il tutto si manifesta come un episodio singolo che non ha particolare significato a livello clinico. Non per forza indica la presenza di una malattia.

Di solito un occhio che batte e trema non provoca nemmeno dolore, anche se, quando è ricorrente, può determinare un senso di affaticamento, occhi arrossati, secchezza dell’occhio o lacrimazione dello stesso.

Vediamo invece che altre volte la palpebra che trema può essere associata a dei veri e propri disturbi che interessano il sistema nervoso. Quindi vediamo subito quali possono essere le cause associate a queste manifestazioni sintomatologiche.

Cause dell’occhio che trema

Abbiamo detto che non sempre si deve prestare particolare attenzione all’occhio che trema, in quanto non è detto che il tutto corrisponda ad una specifica patologia. Questa manifestazione può essere semplicemente associata ad un periodo di stress e di particolare stanchezza, che, fra le cause più comuni, incide particolarmente.

Spesso a causa di un affaticamento agli occhi capita di avvertire un tremolio. Potrebbe essere anche comprensibile, perché i nostri occhi sono soggetti ogni giorno ad un grande carico di stress, all’esposizione a luci artificiali.

A volte l’affaticamento può subentrare in seguito al passare molte ore al computer. Incidono anche gli agenti atmosferici. Altre volte si può trattare di un problema di carenze nutrizionali, specialmente se non conduciamo una dieta che abbonda di sali minerali.

Spesso l’occhio che batte e trema è causato da una buona mancanza di sostanze nutritive importanti per l’organismo, come magnesio e potassio.

Altre volte le cause sono davvero tante. Per esempio possono rientrare tra le cause dell’occhio che batte le infezioni, in particolare malattie infettive che colpiscono il sistema nervoso centrale, comportando disturbi del movimento. Altre volte ancora il mioclono delle palpebre è rapportabile a malattie gravi, come l’epilessia o la sclerosi multipla.

Questi movimenti improvvisi degli occhi si riscontrano anche in altri disturbi particolari da attenzionare, come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.

Diagnosi del disturbo

Quando hai un occhio che batte frequentemente, ti consigliamo comunque di rivolgerti ad un medico di fiducia, per far esaminare il disturbo. In genere (lo ribadiamo) il problema si può manifestare in un periodo di forte stress e non porta conseguenze.

Altre volte però una visita specialistica, sia dall’oculista che dal neurologo, può rappresentare l’occasione per un’indagine approfondita. In fase di diagnosi il medico, dopo un’attenta valutazione dell’occhio, può raccomandare di procedere ad altre indagini.

Per esempio, per capire anche se si tratta di un problema neurologico, si può ricorrere all’elettromiografia, all’elettroencefalogramma o alla risonanza magnetica.

Rimedi per l’occhio che batte

Con la diagnosi accurata, anche attraverso le ulteriori indagini di approfondimento, il medico potrà valutare se esiste una correlazione dell’occhio che trema e che batte con il sistema nervoso. In genere, se si tratta semplicemente di un periodo di affaticamento, il tutto si può risolvere con un periodo di riposo, cercando di non affaticare gli occhi e provvedendo a curare la propria alimentazione, consumando cibi più ricchi di magnesio e potassio.

Possono essere risolutivi anche alcuni integratori appositamente consigliati dal medico. Soltanto nei casi più gravi il medico può decidere di indicare una terapia più specifica, se l’occhio che batte è associato ad una patologia in particolare.

Soltanto nelle situazioni in cui il disturbo si presenta in maniera molto frequente, il medico potrà valutare di prescrivere al paziente alcuni farmaci, che hanno il compito di placare i tremori incontrollati. Tra questi farmaci ricordiamo ad esempio gli anticonvulsionanti, gli antiepilettici o i miorilassanti.