La palpebra gonfia è un problema che è rapportabile a diverse cause. Spesso non ci facciamo caso, ma questa condizione della palpebra gonfia è molto più frequente di quanto possiamo immaginare. Insomma si tratta di una situazione piuttosto comune, anche se, quando si presenta, dovremmo cercare di indagare soprattutto per scoprire le cause che ne stanno alla base.

Queste indagini diagnostiche si possono fare soltanto rivolgendosi ad un medico di fiducia, anche perché è proprio in base alla causa che possiamo porre rimedio al problema della palpebra gonfia.

Spesso questa condizione insorge improvvisamente. Può capitare al mattino di svegliarsi con un occhio gonfio e dolore, con l’occhio interessato appunto da una sensazione di dolore. Spesso tutti questi sintomi che sono rapportabili alla palpebra gonfia e arrossata sono accompagnati proprio da un rossore intorno a tutta la zona dell’occhio.

Ma esaminiamo bene quali sono le cause della palpebra gonfia, cercando di comprendere a che cosa questo problema può essere dovuto.

I sintomi della condizione

Già la palpebra gonfia stessa, anche quando si tratta di una palpebra superiore gonfia, è un vero e proprio sintomo, ma ci sono delle altre manifestazioni che accompagnano questa condizione. Per esempio si può soffrire di lacrimazione intensa, di rossore e prurito localizzati nella zona dell’occhio.

C’è chi, in presenza ad esempio di gonfiore alla palpebra superiore, soffre anche di bruciore e di una sensazione di un corpo estraneo presente nell’occhio. In casi particolari e certamente gravi si possono formare delle croste o si possono avere delle secrezioni purulente. Si può sperimentare anche la perdita delle ciglia o possono insorgere sintomi di febbre.

Le cause patologiche della palpebra gonfia

A livello fisico si tratta di un processo infiammatorio che interessa la palpebra: è questa la causa principale della palpebra gonfia e dell’occhio gonfio. Infatti l’infiammazione ha come conseguenza diretta la formazione di un edema palpebrale nella zona interessata, ad esempio un edema palpebrale superiore.

Quando si hanno gli occhi gonfi e le palpebre gonfie si ha spesso a che fare con una vera e propria infiammazione che deve essere trattata opportunamente. L’infiammazione nella zona dell’occhio si chiama più specificamente blefarite.

Ma le cause della palpebra gonfia possono essere rapportate anche a delle reazioni allergiche che possono causare gonfiore agli occhi. Per esempio ci sono anche le allergie stagionali, per le quali, rivolgendosi al medico, si potrebbe ricorrere agli antistaminici per alleviare il problema.

Poi l’occhio può essere interessato anche da altre irritazioni e infezioni di diverso tipo che possono determinare il fenomeno della palpebra gonfia. In questi casi si parla appunto di infezione e occhio gonfio. Può accadere, per esempio, che la condizione insorga in chi porta le lenti a contatto, quando queste vengono indossate con le dita sporche oppure perché le lenti siano state tenute troppo a lungo.

Ci sono poi alcune malattie vere e proprie che possono essere collegate con l’occhio gonfio. Si tratta di patologie piuttosto gravi, come la malattia di Graves, che è la causa più comune di ipertiroidismo, oppure per esempio altra causa di occhio gonfio e dolorante potrebbe essere rappresentata dall’herpes oculare causato dal virus herpes simplex.

Le cause fisiologiche della palpebra gonfia

Alcune cause del gonfiore all’occhio però non possono essere rapportate a delle vere e proprie patologie, ma dipendono soprattutto dal nostro stile di vita o dal particolare periodo che stiamo attraversando.

Per esempio lo stress elevato, il fatto di non riuscire a riposare in maniera adeguata o il soffrire di insonnia possono essere delle cause possibili da considerare.

In questo caso però bisogna dire che non c’è soltanto una palpebra gonfia, ma solitamente tutte e due le palpebre tendono ad apparire più gonfie del solito.

Quando la causa è la puntura di zanzara

A volte la palpebra appare gonfia in seguito ad una puntura di zanzara. È questo il caso della manifestazione di un occhio gonfio sopra, quindi di un rigonfiamento della palpebra superiore, o nella parte bassa, quindi in presenza di un gonfiore alla palpebra inferiore. Quando la zanzara punge proprio su una palpebra, l’occhio si può gonfiare e può dare molto fastidio. Spesso comunque questa condizione si riconosce molto facilmente per tutte le manifestazioni sintomatologiche che comporta.

Infatti in caso di puntura di una zanzara il gonfiore alla palpebra può essere accompagnato anche da prurito e da bruciore locale.

Se la condizione di fastidio non accenna a diminuire, ci si dovrebbe rivolgere necessariamente ad un medico, perché potrebbe essere necessaria la prescrizione di una pomata al cortisone. È sempre bene ricordare a questo proposito che il cortisone, anche se assunto sotto forma di pomata, è un farmaco che comunque può avere diversi effetti collaterali. Quindi non va usato a lungo ed è sempre meglio consultarsi prima dell’uso con un medico o con un oculista.

Palpebra gonfia: rimedi a cui fare ricorso

Per la palpebra gonfia rimedi vari a disposizione, ma è importante una corretta diagnosi del problema effettuata da un medico specialista. Come abbiamo detto, la prima cosa da fare per intervenire in maniera corretta nel trattamento della palpebra gonfia, sia nel caso delle palpebre superiori gonfie o della palpebra inferiore gonfia, è cercare di individuare con l’aiuto di un medico la causa che sta alla base del problema. Quindi bisogna capire il motivo per cui si ha questo fastidio.

Sconsigliamo assolutamente l’autodiagnosi, perché potremmo ritrovarci di fronte a dei sintomi che possono essere rapportati a cause molto diverse tra di esse, sia patologiche che non.

Molte volte è importante intervenire tempestivamente, quindi anche se l’edema è asintomatico e non proviamo dolore, non dovremmo sottovalutare il problema e dovremmo rivolgerci ad uno specialista.

I rimedi per il gonfiore alla palpebra sono strettamente legati alla causa, ma per esempio alcune indicazioni generali possono essere d’aiuto. Si possono per esempio applicare degli impacchi freddi per ridurre il gonfiore e sarebbe utile evitare le lenti a contatto e il trucco fino a quando non si sarà risolto il problema.

Nel caso si tratti di infezioni o di congiuntivite, il medico potrà consigliare di usare delle pomate o dei colliri di carattere antibiotico.