Il pianto senza motivo, a differenza di quanto molti possano pensare, è una tendenza che ricorre spesso. Molte persone riferiscono di avere delle vere e proprie crisi di pianto senza motivo. In genere non sanno riferire quali siano le ragioni a cui è dovuto il pianto senza motivo e quindi diventa ancora più difficile riuscire a trovare una soluzione.

Bisogna anche ricordare che il pianto senza motivo apparente potrebbe obbedire anche a delle funzioni che per il nostro organismo si potrebbero considerare anche “positive”. Infatti il pianto ha un effetto calmante e dà la possibilità di effettuare una pulizia degli occhi e allo stesso tempo di scaricare emozioni negative che si provano in un determinato momento.

Non c’è nulla di male a piangere senza motivo. Tristezza e pianto senza motivo infatti possono essere ricorrenti. Ma se vuoi conoscere di più a che cosa sia dovuto questo atteggiamento, potresti seguire la guida che ti proponiamo, per cercare di saperne di più su quelle che potrebbero essere le cause.

La repressione delle emozioni negative

Spesso capita che fin da piccoli ci si abitua, anche per una sorta di educazione ricevuta, a non manifestare le emozioni negative che si possono provare, come per esempio rabbia, paura o ansia.

Nel corso del tempo può succedere che gli individui imparino a reprimere queste emozioni, perché pensano che diano un’immagine negativa di loro stessi.

Queste emozioni rimangono nel nostro inconscio. Questo processo di rimozione e di repressione, tuttavia, non può durare a lungo nel tempo, perché un’eccessiva repressione può determinare la loro risalita nella coscienza e la loro manifestazione.

Spesso quindi il pianto senza motivo è dovuto ad un riemergere di queste emozioni negative che si trasformano in lacrime.

Il senso di solitudine

Il pianto senza motivo potrebbe essere dovuto anche ad una sensazione in cui ci si sente particolarmente soli. A volte questa sensazione di solitudine è associata ad una sorta di incomprensione da parte degli altri.

Almeno è la sensazione di non essere compresi ciò che si prova. Può capitare che a livello razionale non riusciamo a capire cosa ci sta succedendo. Tuttavia le sfere più profonde della nostra psiche ci vogliono comunicare che c’è qualcosa che non va e quindi manifestano questa difficoltà con le lacrime.

In questo caso bisognerebbe trovare le motivazioni giuste per far crescere l’autostima e credere maggiormente in se stessi.

La mancanza di obiettivi

Ti è mai capitato di riflettere sul significato e sul senso della tua vita? Piangere senza motivo spesso può essere dovuto ad una riflessione di questo genere, specialmente quando non ci si sente realmente soddisfatti della propria esistenza.

Ma spesso questo senso di insoddisfazione nasce dalla mancanza di veri obiettivi su cui puntare. Proprio per questo, se provi queste sensazioni negative, dovresti prenderti del tempo per riflettere su alcuni punti molto importanti.

Chiediti quali sono i tuoi più grandi sogni da realizzare, quali risultati vuoi raggiungere e quali sono gli obiettivi che vuoi realizzare nella tua vita. Non ti lasciare scoraggiare dalle prime difficoltà che incontri e dagli ostacoli che potrebbero esserci fra le tue azioni e la realizzazione degli obiettivi a cui vuoi arrivare. Allo stesso tempo poniti degli obiettivi sia a breve che a lungo termine, che possano dare un significato profondo alla tua vita.

I sensi di colpa e i rimpianti

Molte persone piangono senza motivo perché si sentono in colpa o perché hanno dei rimpianti. Per superare queste emozioni negative bisognerebbe riflettere sul fatto che è completamente inutile provarle.

Ciascuno di noi tende ad agire sulla base delle conoscenze che ha. Quindi, se pensi che il tuo passato sarebbe stato molto diverso se avessi agito in un altro modo, rifletti sul fatto che oggi magari hai più consapevolezza che, anche per inesperienza, potevi non avere negli anni passati. Impara a godere delle soddisfazioni che hai nel presente.

Lo stress e gli stati ansiosi

Il pianto senza motivo può essere collegato anche alla presenza di forti stati ansiosi e di stress. Specialmente nella vita contemporanea siamo sopraffatti dagli impegni, a volte le giornate diventano troppo piene e difficili da gestire.

Tutto questo può determinare l’accumulo di ansia a livello psicofisico, che poi si manifesta tutta d’un colpo. È proprio in questi momenti che può capitare di scoppiare in lacrime senza un apparente motivo.

Per cercare di rimediare, bisognerebbe rivedere il proprio stile di vita, cercare di limitare lo stress, anche diminuendo gli impegni da portare avanti e trovare del tempo da dedicare a se stessi, prendendosi cura del proprio benessere.

Può essere utile in questo senso anche dedicarsi regolarmente alla pratica di sport e di attività fisica oppure trovare lo spazio per praticare alcune attività rilassanti come lo yoga e la meditazione, che ti mettono in contatto con la parte più profonda di te stesso.

In questo modo si può recuperare un certo equilibrio psicofisico e le lacrime improvvise non avranno più motivo di esistere.