Il disturbo dei piedi gonfi è molto comune. Rappresenta un indolenzimento (con successivo rigonfiamento) verso la zona dei piedi e delle caviglie.

Le cause dei piedi gonfi

La causa più comune dei piedi gonfi è un trauma con successivo ematoma o una distorsione. Se il gonfiore si manifesta sui lati, potrebbe essere anche causato da un igroma articolare.

Viceversa, se si presenta su ambedue i lati del piede, le cause sono da ricondurre a disturbi cardiaci, nonché renali e raramente epatici.

I piedi gonfi e le caviglie gonfie potrebbero risultare un campanello d’allarme oltre che ad essere un vero disturbo. Non a caso, se si sta spesso in piedi si avverte una particolare sensazione di gambe pesanti.

Tuttavia, i piedi e le caviglie che perdurano del gonfiore possono portare anche a successivi sintomi, che si trasformano in problemi di salute.

Le patologie che scatenano i piedi gonfi

Le cause dei piedi gonfi si annidano pure in patologie molto gravi. Ad esempio, il linfedema, che rappresenta un accumulo di fluidi linfatici nei tessuti. La qual cosa può dipendere da un problema ai vasi sanguigni, presentandosi in seguito alla rimozione dei nodi linfatici.

Il linfedema può rendere più difficile il guarire delle ferite provocandone infezioni gravi. Per la cura del linfedema, in genere, ci si sottopone alla radioterapia o alla rimozione dei linfonodi, nei pazienti con il cancro.

Il gonfiore dei piedi molte volte provoca una insufficienza venosa, una malattia che non consente al sangue di fare il suo regolare corso nelle vene tra gambe, piedi e cuore. L’insufficienza venosa cronica può portare a mutamenti dermici, ulcere e infezioni.

Anche le infezioni sono una patologia tipica delle gambe gonfie. Infatti, le persone che soffrono di neuropatia diabetica e altri problemi nervosi sono più soggetti a contrarre infezioni ai piedi ed è per questo motivo che i diabetici devono tenere la cosa sotto stretto controllo.

Le cure e i rimedi naturali

I rimedi per i piedi gonfi e le gambe gonfie cambiano a seconda di ciò che ha provocato il disturbo. In base alla situazione, il medico può o meno proporre al paziente di assumere farmaci drenanti, per consentire il deflusso di sangue.

Il magnesio dovrebbe essere a livelli più alti in caso di gonfiore. La carenza di magnesio può provocare infatti piedi gonfi, per cui si potrebbe assumere un integratore che dia sollievo. La dose giornaliera consigliata di magnesio è di 350 mg.

Anche l’esercizio fisico può essere un aiuto. Un’agevolazione che è in grado di rendere più fluida la circolazione è lo yoga. Si tratta di un ottimo modo per fare movimento e concentrarsi sul sistema circolatorio.

Il medico potrebbe anche consigliare dei pediluvi nell’acqua tonici. Tenendo i piedi in ammollo, a temperatura ambiente, l’acqua tonica alleggerisce i nostri arti inferiori. Questo perché il chinino e le bolle hanno il beneficio di rendere più lenita l’infiammazione. Al contempo ci si può sottoporre ad una serie di massaggi, localizzati su piedi e caviglie. Questo per aiutarli a sgonfiarsi.

Volendo si potrebbero indossare (questo le donne) un paio di calze a compressione: queste ultime impediscono il gonfiore, in particolare per le donne che passano molto tempo alzate. Su questa lunghezza d’onda si suggerisce anche di sollevare i piedi ogni volta che se ne ha l’occasione. La posizione ideale sarebbe tenere i piedi sopra al cuore.

Ricordiamo inoltre che alla base della buona salute c’è sempre l’alimentazione. Ragion per cui dovremo stare attenti a come mangiamo, riducendo in primis il sale. Un eccesso di sale infatti, è un grande motivo per il quale ci si “ammala” di gonfiore. Ecco dunque che la quantità di sale nel nostro sangue dovrebbe ridursi.