Le pupille dilatate, le cui cause possono essere molte, rientrano in quei fenomeni che in termini medici vengono chiamati midriasi. Di solito le pupille si dilatano per un breve tempo, per esempio in corrispondenza di situazioni di ansia eccessiva o di stress. A volte, però, può capitare che si verifichi una condizione medica, in cui le pupille dilatate si presentano in maniera frequente. In questi casi potrebbe trattarsi di una causa di natura neurologica. Proprio per questo motivo è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico.

Che cos’è la midriasi

In generale possiamo parlare di pupille dilatate, quando il diametro corrisponde a circa 5 o 6 millimetri. In condizioni di normalità la pupilla può arrivare a circa 3 millimetri di diametro. Nella midriasi la pupilla si dilata anche in assenza di luce e ha come conseguenza la visione sfocata.

Spesso il tutto va riportato, come abbiamo chiarito, ad un problema di carattere neurologico. A volte può accadere anche che non tutte e due le pupille siano dilatate allo stesso modo. In questo caso, in termini medici, si parla di anisocoria. Ma vediamo più precisamente quali possono essere le cause delle pupille dilatate.

Quali sono le cause delle pupille dilatate

In condizioni normali la dilatazione delle pupille avviene al buio. Però ci sono molti motivi, per cui si può verificare la dilatazione della pupilla. Per esempio tutto ciò si può verificare in seguito ad una grande sensazione di paura.

Oppure un’altra sensazione che può provocare questa dilatazione è da rintracciarsi nella rabbia. In genere la dilatazione delle pupille avviene per una contrazione muscolare, una condizione che è tipica, per esempio, delle persone ansiose.

La dilatazione delle pupille può avvenire anche in seguito ad una sensazione di eccitazione. È il caso per esempio dei rapporti sessuali. Tutte queste condizioni rientrano perfettamente nella fisiologia dell’organismo. A volte però la midriasi può verificarsi in maniera continua e frequente. In questo caso all’origine del tutto potrebbe esserci un problema neurologico.

Il problema infatti potrebbe essere causato da un ictus, da un trauma cranico oppure, ad esempio, da un aneurisma cerebrale. Si potrebbe verificare anche in caso di paralisi.

Il caso dell’ansia è molto più frequente di quanto si pensa. In questo caso avviene una dilatazione della pupilla che è strettamente collegata allo stato psicologico dell’individuo. Parliamo chiaramente di stati ansiosi patologici che si possono affrontare anche con l’aiuto di una psicoterapia. Infatti è proprio lo stato ansioso che è alla base del disturbo oculare.

I rimedi per la midriasi

Quando il fenomeno della dilatazione delle pupille si verifica frequentemente, sarebbe opportuno rivolgersi ad un oculista. Infatti bisogna capire qual è la causa che sta alla base di questo processo, anche per avere una diagnosi particolareggiata.

È molto importante sapere la causa che provoca la dilatazione delle pupille, perché per porvi rimedio bisogna intervenire sicuramente sulla causa scatenante.

L’oculista attraverso un esame dell’occhio può comprendere fino in fondo di che tipo di midriasi si tratti. Infatti va compreso se si tratta di una midriasi reagente o fissa.

Ci sono delle differenze sostanziali. Nel primo caso infatti la pupilla reagisce allo stimolo luminoso, anche se il suo diametro è più grande rispetto alle condizioni normali. Nella midriasi fissa invece la pupilla non ha alcuna reazione. Quindi, per esempio, si può presupporre che questo processo avvenga in seguito ad un trauma cranico.

In che cosa consiste la visita

L’oculista cercherà di ricostruire la storia clinica del paziente attraverso un’anamnesi accurata, in modo da comprendere fino in fondo a che cosa possa essere dovuta la dilatazione delle pupille. Poi osserva l’occhio cercando di capire meglio la natura dell’iride.

In questo caso può utilizzare un collirio apposito per provocare la dilatazione delle pupille. Quindi è normale che per qualche ora la visione apparirà sfocata e soprattutto il soggetto avrà delle difficoltà nel mettere a fuoco da vicino.

Sarà l’oculista a segnalare qual è il rimedio più adatto per contrastare la dilatazione della pupilla frequente, a seconda dell’analisi che ha effettuato e in base alle cause che ha individuato.

Che cos’è la miosi

In linea generale possiamo dire che la miosi è il fenomeno opposto alla midriasi. Mentre in quest’ultimo processo le pupille sono molto dilatate e quindi hanno un diametro superiore alle condizioni di normalità, nella miosi si ha una riduzione del diametro delle pupille.

Il tutto avviene sempre per una contrazione muscolare e soprattutto si verifica quando l’occhio viene colpito da una luce abbagliante. In presenza di una luce intensa, la retina ha il compito di registrare la luminosità.

La sensazione forte viene trasmessa all’occhio e quest’ultimo reagisce diminuendo il diametro della pupilla. Anche alla base della miosi ci possono essere dei problemi gravi, come lesioni ossee, traumi e in particolare il trauma cranico, lesioni oculari o paralisi.