Quanto bisogna camminare per dimagrire? Sì, certamente camminare fa dimagrire. Proprio per questo dimagrire camminando può rappresentare un’ottima strategia per cercare di perdere i chili di troppo che si sono accumulati nel corso del tempo. Spesso alcuni credono erroneamente che per dimagrire bisogna fare attività fisica molto intensa. In realtà non è così, perché non bisogna sforzarsi di fare allenamenti particolarmente lunghi e stancanti.

Bisognerebbe invece puntare sull’esercizio fisico delicato da svolgere con regolarità. Ecco perché ha senso chiedersi quanto bisogna camminare per dimagrire e quanto bisogna camminare al giorno per dimagrire, proprio perché dovremmo puntare sempre sulla frequenza dell’allenamento.

Quanto tempo bisogna camminare per dimagrire

Quindi cerchiamo di rispondere alla domanda quanto bisogna camminare per dimagrire. La camminata può essere considerata un vero e proprio sport. Per questo deve essere pianificata in maniera molto precisa.

Possiamo iniziare cercando di dedicarci ad una sessione di riscaldamento. A questo scopo possiamo fare dei saltelli sul posto per circa dieci minuti. Sono degli esercizi molto utili per preparare il nostro organismo alla camminata vera e propria.

A questo punto poi iniziamo a camminare. Ma per dimagrire quanto bisogna camminare? In realtà non è possibile rispondere in maniera precisa, perché non è possibile stabilire delle regole generali in questo senso.

Tutto dipende molto anche da vari parametri di carattere soggettivo. Se vogliamo trovare una regola generale, bisogna dire che bisognerebbe alternare la camminata ad alta velocità ad una velocità meno sostenuta.

Se siamo all’inizio delle nostre sessioni di allenamento per esempio possiamo alternare per 10 volte un minuto di camminata a passo lento e un minuto da portare avanti a passo veloce. Poi a poco a poco si possono susseguire sessioni più intense.

Man mano che passano i giorni, ci possiamo accorgere che il nostro corpo farà meno fatica, per cui possiamo allungare di qualche minuto ogni sessione di allenamento con la camminata quotidiana.

È sempre importante iniziare con gradualità, per poi aumentare a poco a poco, senza fare sforzi troppo intensi. Inoltre si raccomanda, una volta finito di camminare, di fare per qualche minuto esercizi di stretching, in modo da ridurre la sensazione di dolore ai muscoli.

Quanto si dimagrisce camminando

Ma oltre a chiederci quanto bisogna camminare per dimagrire, domandiamoci anche quante calorie si bruciano camminando. In linea generale possiamo dire che camminare ogni giorno per 45 minuti può aiutare a perdere nel corso di una settimana 1.300 calorie.

I benefici che si possono sperimentare sono immediati, sia per quanto riguarda la perdita di peso corporeo che per ciò che è relativo a dare una sferzata al metabolismo.

Naturalmente non bisogna sempre porsi obiettivi difficili da raggiungere, perché in questo caso si rischia di perdere anche la motivazione nel camminare. Meglio porsi obiettivi semplici e facili da perseguire, che possono portare a poco a poco degli effetti benefici ed efficaci.

L’importanza dell’alimentazione

In questa guida abbiamo cercato di rispondere a determinate domande. La prima è quanto bisogna camminare per dimagrire, ma ci vogliamo concentrare anche su aspetti più dettagliati, chiedendoci per esempio quanto bisogna camminare per dimagrire le gambe.

Da questo punto di vista dobbiamo osservare che, per avere più possibilità di perdere peso corporeo, specialmente in quelle parti come i fianchi o le gambe, in cui il grasso tende ad accumularsi, occorre prestare sempre attenzione, oltre all’allenamento da portare avanti con regolarità, anche all’alimentazione che si segue.

Infatti, come suggeriscono anche gli esperti nutrizionisti, è essenziale associare all’attività fisica anche una corretta alimentazione che sia bilanciata.

Anche se camminiamo a lungo, se poi ci abbuffiamo a tavola, i nostri sforzi possono risultare inutili. È molto importante portare avanti un regime alimentare che cerca di ridurre i livelli di colesterolo LDL, che viene considerato anche il colesterolo “cattivo”. Soprattutto i livelli di questi grassi si trovano con maggior quantità nella carne rossa e in altri alimenti di origine animale, come il latte, i formaggi e le uova.

È meglio seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, di legumi, di carne bianca e di pesce azzurro, importante fonte di omega 3. Inoltre, se vogliamo andare a camminare di mattina, sarebbe opportuno puntare tutto sulla colazione. Quest’ultima dovrebbe privilegiare in questo caso alcuni cibi specifici, come pane integrale, yogurt e affettati magri, anche per avere delle ottime fonti di proteine.