Il ribes può essere considerato uno dei frutti estivi per antonomasia. Non soltanto ha un sapore incredibile, ma è anche ricco di proprietà benefiche per l’organismo umano. Come la maggior parte dei frutti di bosco, si coltiva come siepe o cespuglio. Tra le varietà più gettonate dalle nostre parti troviamo il ribes rosso, il ribes nero e quello bianco.

Per ogni colore un beneficio

I colori in genere per frutta e verdura sono importanti affinché si possa stabilire il loro valore nutritivo e i loro benefici. Ovviamente la medesima regola vale per il ribes.

Per quel che concerne il ribes rosso, scopriremo più avanti che il suo punto di forza (come tutti i prodotti di questo colore) è dato dal potere antiossidante. Viceversa, quello nero è in grado di contrastare i radicali liberi, che invecchiano le cellule.

Infine il ribes bianco è ricco di fibre e di potassio. In particolare durante l’estate serve per combattere stanchezza e spossatezza.

I benefici del ribes rosso

Il ribes rosso è la specie di ribes più grande dal punto di vista nutritivo. Questo in quanto contiene fibre importanti tra cui la pectina. Si tratta di una sostanza con proprietà depurative, diuretiche, digestive e lassative. Oltre al fatto che si addice bene a reumatismi, gotta e calcoli renali.

Se bevuto a mo’ di succo, possiamo liberare l’organismo dalle tossine liberandolo da ogni tipo di sostanza nociva presente al suo interno.

Il primo grande beneficio del ribes rosso è l’antiaging. Grazie alla vitamina C, questo frutto infatti tutela l’elasticità del collagene, così da mantenere integri capillari, gengive e denti.

Proseguendo in tal senso, il frutto rosso ha anche molte proprietà antinfiammatorie. Aiuta soprattutto l’apparato urinario e lenisce il dolore causato da emorroidi.

Non dimentichiamo inoltre i suoi effetti benefici per gli occhi e la vista. Il che dipende proprio dagli antiossidanti in essi contenuti, i quali svolgono un’azione protettiva sulla retina.

Il ribes nero e i vantaggi

Il ribes nero ha anch’esso un potere antinfiammatorio e antiossidante. Non a caso anche gli antichi lo usavano per le sue proprietà benefiche. Tra queste c’è che ha valore di antistaminico naturale. Nella polpa infatti c’è un prodotto fitoterapico perfetto contro le allergie.

Per le sue proprietà antinfiammatorie i ribes neri sono perfetti per curare l’artrite. Si potrebbe preparare una tisana con un cucchiaio di foglie essiccate ed un litro di acqua bollente, da bere in 2 bicchieri al giorno.

Il ribes neri sono abili diuretici e astringenti, nonché eccezionali depurativi. Il suo succo viene spesso usato, non a caso, in situazioni di diarrea.

Non dimentichiamo inoltre i loro benefici digestivi. Questo in quanto gli acidi del succo del ribes riescono a favorire le produzioni gastriche dell’apparato digerente. In tal modo riescono ad ottimizzare la digestione se troppo difficoltosa.

Il ribes nero è un potente antistress. Viene spesso usato per la lotto contro stress e ansia, grazie a due sostanze in esso contenute, ovvero la melatonina e l’iperina. Infine assumere questo frutto nero vuol dire agevolare il sistema circolatorio. Esso infatti è in grado di contrastare varici, gambe gonfie, emorroidi e così via.

Alla scoperta del ribes bianco

Infine, i ribes bianchi si presentano come normali chicchi dell’uva. Sono infatti con la buccia trasparente e da cui, osservando bene, si possono scorgere i semi all’interno. Il loro sapore è somigliante a quelli rossi e neri, ovvero dolce. Tant’è che in molti li usano nella preparazione di macedonie e gelatine alimentari.

Pur non essendo completi a livello nutrizionale, si tratta comunque di frutti dalla buona fonte di vitamina C e di vitamina B6, contribuendo così a combattere la stanchezza e l’affaticamento.