La Couperose, anche conosciuta come Rosacea, è un tipo di dermatite benigna cronica a cui sono soggette milione di donne ogni anno. La malattia si mostra tramite una serie di lesioni cutanee superficiali nella zona del viso, soprattutto sulle guance, ma anche sul naso, la fronte, a volte persino sullo sterno.
La Couperose non è considerata come una vera e propria problematica patologica, quanto come un difetto cutaneo estetico, che non porta con sé conseguenze gravi sul versante della salute, se trattata in tempo; la Couperose si può trasmettere per via ereditaria: alla sua origine infatti, sembra esserci un qualche tipo di predisposizione familiare, che può essere aggravata dallo stress eccessivo, la troppa esposizione alla luce solare, i repentini cambiamenti da freddo a caldo e viceversa. Oltre a ciò, un ruolo importante viene giocato dagli ormoni, tanto che la Rosacea sembra mostrarsi più frequentemente nelle donne vicine alla menopausa e in quelle che assumono contraccettivi orali.
Il disturbo si mostra in seguito alla dilatazione di piccoli capillari sanguigni, che provocano un ristagno del sangue e un riscaldamento della cute, facendo provare al soggetto interessato una sensazione di forte bruciore; ecco quindi che avviene la comparsa di chiazze rossastre sul corpo.
Nonostante le donne sopra i trent’anni siano maggiormente soggette alla Couperose, gli uomini non ne sono esenti, e rappresentano circa un quinto dei malati colpiti da questo disturbo; a rischio vi sono soprattutto coloro che posseggono una pelle sensibile, particolarmente sottile o facilmente irritabile.
Spesso la Couperose può essere soltanto passeggera e scomparire dopo qualche giorno senza bisogno di particolari trattamenti; altre volte, essa può manifestarsi sempre più frequentemente, portando come conseguenze la dilatazione permanente dei capillari ed una ridotta elasticità degli stessi.
Se trascurata, la Couperose può aggravarsi e può provocare la comparsa di papule e pustole fastidiose e brutte da vedere.
Questo disturbo cutaneo non va trattato per nessun motivo con il cortisone, che rischia solo di peggiorare la situazione. Attenzione anche alle carenze vitaminiche (soprattutto alle avitaminosi/ipovitaminosi di vitamina C e vitamina PP), e al consumo eccessivo di alimenti eccitanti ricchi di spezie: entrambi sono fattori che possono portare alla nascita di Couperose.
Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio come prevenire la Couperose e quali sono i rimedi migliori per contrastarla.

Prevenire la Couperose

Per prevenire la Couperose bisogna adottare delle semplice norme di comportamento, le quali sono a tutti ben note: alimentazione sana ed equilibrata, che contempli tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) senza eccessi di sorta, evitare alcool e caffè nonché prodotti cosmetici particolarmente aggressivi ed irritanti.
Bisogna poi evitare gli shock termici e preoccuparsi di proteggere la pelle dai raggi ultravioletti; abbiamo già visto come questi eventi atmosferici possono influenzare negativamente il decorso della malattia, e per questo vanno evitati assolutamente.

Rimedi per la Couperose

Innanzitutto, per ottenere una diagnosi, è necessario rivolgersi ad un dermatologo esperto per una visita ad hoc, il quale saprà consigliarvi come procedere e come curare la Couperose.
Vi sono alcuni utili rimedi naturali i quali possono aiutare a migliorare la situazione, questi sono:

  • La camomilla, che contiene due principi attivi molto importanti in grado di ridurre l’infiammazione da Couperose: azulene e bisabololo, che posseggono notevoli capacità lenitive ed antiarrossamento.
  • La calendula, ricca di flavonoidi e saponine, elementi con ottime capacità antibiotiche che portano beneficio ad infiammazioni cutanee e ferite anche profonde.
  • La malva, anche questa ricca di proprietà antinfiammatorie, protettive, lenitive ed emollienti che alleviano con facilità tutti i tipi di infiammazioni, compresa la Couperose.
  • Gli oli essenziali, tra cui spicca quello di borragine, ad alto contenuto di principi attivi antinfiammatori.
  • L’ippocastano, pianta con capacità lenitive e decongestionali, spesso utilizzato per la realizzazioni di prodotti cosmetici adatti a pelli sensibili.
  • Il rusco, ricco di sostanze che aumentano la robustezza delle pareti capillari e ristabiliscono una normale permeabilità, riducendo i casi di sanguinamento e la fuoriuscita di liquidi.
  • Integratori di antiossidanti e vitamine, che contribuiscono a rafforzare le pareti dei capillari.

Per tutte le piante citate, è possibile trovare in farmacia o in erboristeria delle creme a base di esse, e che potrete utilizzare per alleviare il rossore da Couperose.
Oltre ai rimedi naturali, ottimi per contrastare la Couperose in fase iniziale, vi sono anche dei rimedi farmacologici, adatti a coloro che soffrono di una malattia in stadio intermedio o avanzato; ricordiamo comunque che è fortemente sconsigliato l’utlizzo di qualsiasi prodotto a base di cortisone. Ciò detto, vediamo i prodotti farmaceutici migliori per eliminare la Couperose:

  • Pomate disinfettanti con funzione antinfiammatoria ed antirossore, a base di retinoidi, ad esempio: Aiaskin (crema ad hoc per contrastare rossore ed acne), Isotrex.
  • Pomate antibiotiche, consigliate a coloro che hanno a che fare con una forma di Couperose severa, a base di: acido azelaico, tetraciclina, eritromicina, metrodinazolo. Alcuni esempi pratici di prodotti: Pensulvit, Zidoval (sia gel che crema), Zineryt, Skinoren.

Si ricorda che nel caso sia necessario fare utilizzo di una soluzione farmacologica, è indispensabile contattare e sentire preventivamente il parere del proprio medico curante o di un dermatologo, che saprà dare il consiglio giusto circa il farmaco da assumere, il dosaggio e la frequenza di assunzione.
Infine riportiamo l’ultimo trattamento possibile se si soffre di Couperose: il trattamento laser, tramite il quale si possono eliminare i vasi irradiati ed i globuli rossi in eccesso, togliendo con precisione tutte le piccole lesioni cutanee vascolari e al tempo stesso mantenendo intatta ed in buona salute lo strato di cute sovrastante.