A causa della sua gravità e della sua diffusione, la sindrome metabolica va presa particolarmente in considerazione. Con questa espressione si indica una serie di condizioni e patologie negative che possono portare all’insorgere di condizioni o malattie piuttosto pericolose per l’organismo, come il diabete, la steatosi epatica e tante altre ancora. 

Che cos’è la sindrome metabolica

La sindrome metabolica è una condizione particolarmente negativa per l’organismo e che, per la sua portata, può determinare patologie o altre condizioni negative nel paziente. Con questa espressione si intende uno stato fisico dato il quale il paziente risulta essere particolarmente esposto a malattie come diabete o steatosi epatica.

Per poter parlare di sindrome metabolica, bisogna presentare alcuni criteri diagnostici che confermino la presenza della stessa. Tra i criteri figurano:

  • Glicemia a digiuno superiore a 110 mg/dl;
  • Trigligeridi ematici superiori a 150 mg/dl;
  • Pressione arteriosa superiore a 130/85 mmHg;
  • Circonferenza addominale superiore a 102 cm nell’uomo e 88 cm nelle donne;
  • Colesterolo HDL inferiore a 40 mg/dl;

I singoli valori, presi in considerazione non nel loro insieme, non comportano necessariamente una patologia: la glicemia alta non è indicativa di diabete, così come la pressione arteriosa non lo è di ipertensione.

Sintomi e manifestazione della sindrome metabolica

I soggetti che presentano sindrome metabolica sono particolarmente esposti a patologie negative e dannose per l’organismo umano, che ne testimoniano anche la presenza. Una delle manifestazioni più comuni della sindrome metabolica è quella delle malattie cardiovascolari, a cui si aggiungono quelle renali, epatiche e oculari. 

Quali sono le cause della sindrome?

La sindrome metabolica si verifica in quei soggetti che hanno un’età compresa tra i 50 e i 60 anni: in questa fascia di età l’incidenza della malattia è maggiore; a quest’ultima si aggiunge anche una pericolosa incidenza che riguarda coloro che soffrono di obesità infantile.

La causa della sindrome metabolica è determinata da un eccesso di grasso corporeo che, accumulandosi particolarmente nella regione addominale, comporta uno squilibrio del metabolismo di grassi e zuccheri: la conseguenza finale di quest’accumulamento è l’iperinsulinemia, una concentrazione altamente pericolosa di insulina nel sangue.

Anche uno stile di vita errato può portare a un aumento dell’incidenza della sindrome metabolica: assumere alcol o droghe può aumentare concretamente il rischio. Per tutti questi motivi, la condizione è in aumento negli ultimi anni, sia in virtù del consumo sempre più smodato di alcol e droghe, sia per l’aumento dell’obesità tra adulti e bambini.