L’Ema indaga su una possibile sindrome neurologica rara che potrebbe essere correlata al vaccino Johnson & Johnson. Sono stati riscontrati alcuni casi negli Stati Uniti, per cui l’ente FDA ha deciso di inserire le informazioni riguardo a questa patologia nella scheda che riguarda il vaccino Johnson & Johnson. Adesso anche l’Agenzia Europea dei Medicinali, Ema, si sta occupando della questione.

Che cos’è la sindrome rara Guillain-Barrè

Gli esperti fanno notare che il rischio di incorrere nella cosiddetta malattia rara Guillain-Barrè in chi si è immunizzato con il vaccino Johnson & Johnson è da tre a cinque volte più alto. Fino ad ora negli Stati Uniti sono stati riscontrati circa 100 casi, soprattutto tra gli uomini, in maniera particolare tra coloro che hanno più di 50 anni.

La maggior parte dei pazienti comunque è guarita. In ogni caso si è deciso di includere l’avvertenza nei fogli informativi. La sindrome di Guillain-Barrè si chiama in gergo tecnico polineuropatia infiammatoria demielinizzante acuta. È un processo autoimmune, in cui gli anticorpi attaccano la mielina, che costituisce il rivestimento delle fibre del sistema nervoso.

Le conseguenze possono essere tante. Si riscontrano debolezza dei muscoli e nei casi più gravi anche la paralisi delle braccia e delle gambe, oltre che dei muscoli respiratori e dei nervi cranici. Può comportare pure un’alterazione delle fibre nervose legate al tatto e alla percezione del freddo e del caldo.

Le indagini da parte dell’Ema

L’Ema tutt’ora sta indagando sulle possibili correlazioni che ci potrebbero essere con il vaccino Johnson & Johnson. Per questo ha richiesto alla casa produttrice del vaccino di fornire altri dati dettagliati, analizzando i dati disponibili fino ad ora.